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venerdì 25 luglio 2014

25 LUGLIO:AUGURI A MORTIIS


Auguri a Mortiis, nome d'arte di Havard Elefsen, musicista norvegese nato il 25 luglio 1975.
Ex bassista del gruppo black metal Emperor inizialmente dedito a una ambient dai toni epici e medievaleggianti, in seguito Mortiis è divenuta una vera e propria band, che propone un industrial tinto di rock.
Nato a Skien nella provincia del Telemark situata nella Norvegia occidentale, fin da piccolo
mostra grande interesse per la musica rock e comincia a suonare il basso in età molto giovane. A 15 anni  entra a far parte della black metal band degli Emperor ed acquista lo pseudonimo di Mortiis. Siamo quindi nei tempi  dell'Inner Circle dove Mortiis entra a far parte non ancora maggiorenne assieme ad altri musicisti come Mayhem,  Varg Vikernes e Jon Nödtveidt. ma tuttavia Mortiis sembra spaventato dalle azioni criminali che si ritrova a  compiere assieme agli altri e poco dopo l'arresto per omicidio di Bård Eithun fugge in Svezia lasciando a metà il  lavoro dell'album In The Nightside Eclipse degli Emperor che verrà pubblicato tre anni dopo con il bassista Tchort e
diventerà un vero e proprio manifesto. il diciassettenne si trasferisce quindi nella cittadina svedese di Halmstad e  decide di cominciare una carriera solista. Il sound che Mortiis propone all'inizio è una dark ambient molto  influenzata dalla musica medievale e dalla musica sinfonica. Håvard  torna in Norvegia nel 1999 ed è proprio quello l'anno in cui nasce il progetto Mortiis.
Decide quindi di trasformare il suo progetto solista in una band e di cambiare anche le sonorità, passando quindi dalla dark ambient a un industrial rock che suona come un connubio fra Combichrist, Suicide Commando e Nine Inch Nails con qualche influenza Elettro-pop. In questi anni il musicista collabora con nomi importanti come la cantante inglese Sarah Jezebel Deva (ai tempi con i Cradle Of Filth) e il chitarrista anglo-svedese Christopher Amott ed assume nella formazione diversi membri dei Lost In Time. Acquisirà anche un look molto particolare, trasformando i suoi capelli lisci in lunghi Dreadlocks e comincia a portare una maschera da folletto durante i concerti che subirà diverse modifiche.

sabato 21 giugno 2014

21 giugno: auguri ad Anette Ingegerd Olsson


Auguri ad Anette Ingegerd Olsson, cantante svedese, nata a Katrineholm, il  21 giugno 1971 da musicisti.
Comincia fin dalla tenera età a dedicarsi alla musica. Già a 13 anni comincia a partecipare a vari talent show e suona l'oboe per 8 anni.
Durante l'adolescenza canta in diverse cover band, cimentandosi in differenti generi musicali. Approfondisce
successivamente lo studio del canto nel conservatorio di Copenaghen. La sua prima band si chiamava Take Cover ed era composta da ragazzi diciassettenni, più grandi di lei.
Successivamente viene reclutata da Niclas Olsson e compagni nella band Alyson Avenue, con la quale registrerà gli album Presence of mind (2000) e Omega (2004).
A 21 anni ottiene la parte nel musical rock Gränsland e successivamente entra nella Balettakademien di Göteborg.
Nel 2006, Anette collaboracon l’ex cantante dei Jaded Hear, Michael Bormann, e insieme registrano Two of a kind, contenuta nell’album Conspiracy di Bormann.
Anette ha conosciuto i Nightwish poco prima dell’allontanamento della prima cantante Tarja Turunen. Nel momento in cui si è saputo che cercavano una nuova cantante, prepara con l’aiuto dell’amico Niclas Olsson un demo.
Il 24 maggio 2007 viene confermata e rivelata nuova voce del gruppo finlandese Nightwish, dopo essere stata scelta  tra più di mille candidate. Con loro ha inciso gli album Dark Passion Play (2007) e Imaginaerum (2012) e per quest’ultimo ha recitato nell’omonimo film.
Il 1 ottobre 2012 viene annunciata la separazione dai Nightwish.
Il 30 novembre 2012, Anette partecipa alla cerimonia d’inaugurazione dell’Arena di Helsingborg, dove presenta due canzoni inedite, Like a show inside my head e Watching me from afar. Lo stesso giorno esce l’album d’esordio dei Sapphire Eyes, progetto nato dall’idea di Niclas Olsson, per il quale Anette collabora per due canzoni.


venerdì 6 giugno 2014

6 GIUGNO: AUGURI A CRISTINA SCABBIA


Auguri a Cristina Scabbia, cantante italiana, membro del gruppo metal/rock Lacuna Coil, nata a Milano, il 6 giugno 1972.
Dopo aver conseguito il diploma di tecnico della grafica e della pubblicità, svolse varie professioni tra cui pony express, cameriera e confezionatrice. Iniziò a cantare nel 1991, quando ancora lavorava come barista,
interpretando generi soul e, soprattutto, dance: grazie ad alcuni amici dj, partecipa infatti ad alcuni brani dance italiani di quell'epoca, campionando la propria voce.
Si avvicina al metal grazie all'incontro con Marco Coti Zelati, bassista dei Lacuna Coil e inizia a cantare con la band, prima come vocalist di supporto al cantante Andrea Ferro, poi come cantante principale insieme allo stesso Ferro.
Nel 1996 entra stabilmente nel gruppo, che debutta discograficamente nel 1998 con l'EP Lacuna Coil. La band ha all'attivo 5 album, 2 EP, e centinaia di live con artisti del calibro di Moonspell, The Gathering, Rob Zombie, P.O.D., Anthrax, Type O Negative e Iron Maiden.
Con i Lacuna Coil Cristina Scabbia raggiunge una certa popolarità, soprattutto a partire dal 2002, anno della
pubblicazione del loro terzo album Comalies. È la prima, e finora unica, donna che ha suonato sul main stage dell'Ozzfest, festival statunitense patrocinato da Ozzy Osbourne; è anche la prima donna ad aver ottenuto copertine dedicate, scalzando i colleghi maschi, su riviste come Revolver, Terrorizer, Metal Hammer in tutto il mondo.
Nel 2004 canta il brano I'm That con Franco Battiato, nel disco X Stratagemmi, e appare nel video live e
nell'omonimo album Un soffio al cuore di natura elettrica, sempre di Battiato, del 2005. Nel 2007 duetta con Dave Mustaine nella nuova versione di A Tout le Monde, inclusa nel disco dei Megadeth United Abominations. Sempre nel 2007 partecipa a una canzone di un album degli Apocalyptica intitolata SOS. Dal 2006 partecipa al progetto Rezophonic, e con altri artisti aderenti al progetto, nel 2008 si esibisce insieme alla cantautrice L'Aura nel brano Basta! nel corso della 58ª edizione del Festival di Sanremo. Nel 2008 registra una nuova versione di Watch over you insieme agli Alter Bridge.


sabato 8 marzo 2014

8 MARZO: AUGURI AD ANNEKE VAN GIERSBERGEN


Auguri ad Anneke Van Giersbergen, cantante olandese, voce dei The Gathering dal 1994 al 2007, nata a Sint-Michielsgestel,  l'8 marzo 1973.
Iniziò a cantare giovanissima nel coro della sua scuola, con cui fece una tournée in Francia quando aveva dodici anni. In seguito prese lezioni di canto ed entrò nella sua prima band. Cantò in diversi gruppi prima di entrare a far parte del duo Bad Breath che suonava un misto di blues, jazz, folk e funk.
Nel 1994 vinse l'audizione come cantante dei The Gathering, che stavano cercando una nuova voce dopo i frequenti cambiamenti di cantanti negli ultimi due anni. Il suo primo album con i The Gathering fu Mandylion, uscito nel 1995. Oltre ai lavori con i The Gathering, ha al suo attivo collaborazioni con altri gruppi quali Lawn, con cui ha inciso la canzone Fix, The Farmer Boys e Ayreon. Nel 2006 ha collaborato con John Wetton e Geoffrey Downes nel loro album Icon II - Rubicon.
Il 20 febbraio 2005 ha dato luce al suo primo figlio, avuto da Rob Snijders, ex-batterista dei Celestial Season.
Nel 2007 ha lasciato i The Gathering per fondare una nuova band chiamata Agua de Annique, con cui fa un mix di  pop e rock intimistico. Nel 2009 ha cantato nell'album Addicted del Devin Townsend Project e nel 2011 nell'album  Falling Deeper degli Anathema. Tra il 2010 e il 2011 si esibisce varie volte insieme a Daniel Cavanagh con canzoni acustiche.
Nel 2012 esce l'album Everything Is Changing, registrato a nome di Anneke e non degli Agua de Annique. L'album è improntato su un pop rock ricco di venature elettroniche, ma non mancano incursioni nel rock e sfumature metal.
Nel 2013 esce Drive, album più omogeneo del precedente e più orientato su un alternative rock pieno di riff rocciosi, linee vocali melodiche e ritornelli da stadio.


 

martedì 3 dicembre 2013

3 DICEMBRE: AUGURI A OZZY OSBOURNE




Ozzy Osbourne (il cui vero nome è John) nasce a Birmingham il 3 dicembre 1948 e cresce all'ombra delle industrie siderurgiche tipiche delle città inglesi di provincia. Trascorsa una difficile infanzia, a quindici anni lascia la scuola per sprecare le sue giornate in mezzo alla strada.
Anche se ce la mette tutta per procurarsi qualche lavoretto questo non sempre arriva, cosa lo induce a tentare anche qualche furto. Uno di questi finisce male: per questo motivo finirà in carcere.
Decide di darsi alla musica in seguito al suo incontro con Geezer Butler, bassista di talento. Ad essi  si aggiungono ben presto il cupo Anthony Iommi e Bill Ward che, lasciati i "Mythology", si uniscono a Ozzy e Geezer, creando i "Polka Tulk", poi diventati "Earth" e poi ancora, definitivamente "Black Sabbath".
Ben presto la band viene convocata dalla "Vertigo" (prestigiosa etichetta di vario materiale musicale di stampo rock e non solo), e scritturati per quello che sarà il loro primo capolavoro, l'omonimo "Black Sabbath".
Uscito nel 1970 questo disco si può considerare la pietra miliare del black metal. Suoni cupi e decadenti rincorrono la voce tagliente di Ozzy Osbourne, creando una miscela dallo stile inconfondibile.
Purtroppo, a partire dal 1976 iniziano i primi dissapori tra i membri del gruppo, causati anche dall'instabilità caratteriale dello stesso Ozzy, in perenne bilico fra droga, alcool e depressione.
Nel 1979 arriva la resa dei conti, quando Ozzy abbandona il gruppo, dedicandosi alla carriera di solista . 
Il cantante inglese pubblica i suoi primi dischi insieme al chitarrista Randy Rhoads (ex "Quiet Riot"), il batterista Lee Kerslake (ex "Uriah Heep") e il bassista Bob Daisley (ex "Rainbow").
L'esordio avviene nel 1980 con "Blizzard of Ozz", fonte di molti suoi cavalli di battaglia (basterebbe citare "Crazy train", "Mr. Crowley").
Naturalmente a far parlare non è solo la musica ma anche i comportamenti al limite dell'incredibile del singer inglese. Il pubblico si divide: c'è chi lo addita come adoratore del diavolo (e lui non fa molto per contrastare la diceria), chi lo accusa di istigazione al suicidio (dopo che un ragazzo di sedici anni si toglie la vita in seguito all'ascolto di "Suicide Solution") e chi semplicemente si diverte a collezionare gli aneddoti che lo riguardano (come la leggenda del morso al pipistrello vivo durante un concerto).
Quando il chitarrista Randy Rhoads muore in un tragico incidente aereo, Ozzy ripiomba però nella più cupa depressione. Tenta più volte il suicidio, ma nel 1990, quando mette a repentaglio la vita della moglie Sharon, decide di disintossicarsi definitivamente dalle varie dipendenze che ha collezionato.
Passando quindi da vari album quali "Diary of a madman"(1981) a "No more tears" (1991) è il 1995 l'anno in cui esce l'atteso "Ozzmosis": il disco viene preso d'assalto dai fan, vendendo tre milioni di copie in pochi mesi.
In collaborazione con Sharon crea uno dei festival metal più importanti: l'"Ozzfest"; l'edizione del 1997 vede una parziale ricomposizione dei "Black Sabbath".
Si esibiranno in Italia come headliners nel "Gods of Metal" edizione 1998 al FilaForum di Assago(Milano).
Il gruppo l'anno dopo registra l'album live "Reunion".
Occorre invece attendere il 2001 per ascoltare il nuovo lavoro di Ozzy: il disco si intitola "Down to Earth".
L'ultima tappa artistica della tortuosa carriera di Ozzy è quella di "intrattenitore" televisivo. Ozzy aveva già avuto esperienze nel campo del video (pochi lo sanno ma è apparso in alcuni film horror), ma quando il canale musicale MTV gli piazza le telecamere in casa per riprendere 24 ore su 24 la sua vita e quella dei suoi familiari, scoppia la Ozzy-mania (intanto la figlia, Kelly Osbourne, seguendo le orme del padre ha intrapreso la carriera di cantante solista).
La trasmissione, che si chiama semplicemente "The Osbourne", è diventata un vero e proprio "cult" e ha aperto una nuova stagione di popolarità per il vecchio rocker, conosciuto ormai non più solo dal popolo metal sparso per il mondo.
Nel 2005 registra "Under cover", raccolta di cover rock anni '60; nel 2007 esce un nuovo disco, "Black Rain", seguito da un tour live.
Nel 2009 Ozzy con la famiglia torna in uno show televisivo di sei puntate intitolato "Osbournes Reloaded". Alla fine del mese di giugno 2010 esce invece il suo ennesimo lavoro in studio dal nome "Scream", primo album senza la presenza di Zakk Wylde alla chitarra. Il periodo che precede l'evento fa registrare la presenza di Ozzy presso il museo delle cere di Londra "Madame Tussauds" dove finge di essere la statua di cera (di se stesso) spaventando i visitatori che si avvicinano per fotografarlo.
Sempre nel 2010 il "Sunday Times" gli affida una rubrica sulla pagina della salute; su questo tema Ozzy ha dichiarato: "Sfido chiunque ad aver consultato più medici di me. Vista la mia lunga esperienza in materia, posso permettermi di dare dei consigli. Se hai mal di testa, non prendere due aspirine, ma aspetta che ti passi come ho fatto tante volte io. Comunque sono tranquillo, in fondo a ogni articolo c'è un "disclaimer" che dice "Chi scrive queste righe non è un medico professionista"".