Visualizzazione post con etichetta punk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta punk. Mostra tutti i post

sabato 10 maggio 2014

10 MAGGIO 1957: NASCE SID VICIOUS


Sid Vicious (il cui vero nome era John Simon Ritchie), è stato un bassista e cantante britannico, membro della band punk rock dei Sex Pistols, nato a Londra, il 10 maggio 1957, da John Ritchie, guardia a Buckingham Palace e suonatore semiprofessionista di trombone nella scena jazz di Londra, e da Anne McDonald. Poco dopo la nascita di John Simon, il padre lascia la famiglia, e madre e figlio si
trasferiscono a Ibiza. Nel 1965, Anne sposerà Christopher Beverley, del quale John Simon adotterà il cognome.
Vicious ebbe un'infanzia difficile: la madre Anne era tossicodipendente, ed egli iniziò ben presto a girare per Londra e ad ammirare idoli glam rock come David Bowie e Roxy Music. Nel 1975 conobbe John Lydon, futuro cantante dei Sex Pistols, che gli diede il nome d'arte di Sid Vicious a causa del criceto che Vicious possedeva e che Lydon considerava malvagio.
In quel periodo iniziò a frequentare la nascente scena punk di Londra, rendendosi protagonista di alcuni incidenti durante i concerti. Fino al 1977 la sua carriera musicale si limitò ad una serata come batterista dei Siouxsie and The Banshees, ma in quello stesso anno, in corrispondenza con l'uscita di Glen Matlock dai Sex Pistols, Vicious venne fatto entrare nella band dall'amico John Lydon. Vicious all'epoca non sapeva suonare il basso, ma Lydon confidava che avrebbe imparato in fretta e contava sul suo aspetto, che ben si adattava ai mass media.
Agli inizi del 1977, in occasione di un concerto degli Heartbreakers, giunse a Londra una groupie della band, Nancy Spungen. Nonostante i tentativi da parte di Lydon di tenere Vicious lontano da Nancy, nota eroinomane, i due si piacquero subito e il bassista iniziò a fare uso di eroina. Nel periodo successivo Vicious cominciò ad imparare a suonare il basso, ma alle sessioni di registrazione di Never Mind the Bollocks si presentò quasi sempre troppo ubriaco per suonare; infatti registrò solo i primi due brani dell'album, Holidays in the Sun e Bodies, mentre per le altre canzoni venne sostituito da Matlock, rientrato nel gruppo come session man. Nei mesi successivi gli amici provarono a separarlo da Nancy e dall'uso di eroina, ma senza risultato. Nel 1978 i Pistols fecero il loro primo tour negli USA, durante il quale Vicious mostrò comportamenti masochisti sul palco e insultò più volte la folla.
Due giorni dopo l'ultimo concerto dei Pistols, Vicious ebbe la sua prima overdose di eroina e tre giorni più tardi, durante un volo aereo verso New York, cadde in un coma causato dall'eroina. In Inghilterra Vicious ruppe definitivamente con Lydon, che aveva nuovamente tentato di separarlo da Nancy, e poi si trasferì per breve tempo a Parigi, dove partecipò alle riprese del film sui Sex Pistols The Great Rock 'n' Roll Swindle, per il quale registrò una cover di My Way e di alcune canzoni di Eddie Cochran. Nell'agosto 1978 Vicious si trasferì a New York con Nancy e si esibì in un concerto d'addio con una backing band chiamata The Vicious White Kids, composta da Steve New, Glen Matlock e Rat Scabies. In seguito formò gli Idols, gruppo dalla breve vita con Barry Jones, Steve Dior, Arthur Kane e Jerry Nolan.
L'unico album pubblicato dalla band, Sid Sings, composto esclusivamente da cover e dalle tracce di The Great Rock'n' Roll Swindle, uscì nel 1979. Il 12 ottobre 1978 Vicious trovò Nancy Spungen morta accoltellata; pur trovandosi in stato confusionale a causa dell'abuso di eroina e non ricordando nulla, Vicious non ammise di aver commesso il reato, ma venne arrestato poiché unico indagato. Uscito su cauzione pagata dalla EMI, Vicious commise vari atti sconsiderati: prima tentò di suicidarsi con un rasoio, in seguito fu nuovamente arrestato per aver rotto un bicchiere in faccia a Todd Smith, fratello di Patti Smith.
Dopo il suo rilascio il 1º febbraio 1979, Vicious assunse nuovamente dell'eroina datagli dalla madre; dopo essersi iniettato in vena dell'altra eroina durante la notte, ebbe un'overdose e fu rianimato dalla sua nuova fidanzata Michelle Robinson, poi i due si addormentarono. Sid Vicious venne trovato morto di overdose il mattino seguente. Vicious lasciò un biglietto scrivendo di voler esser sepolto di fianco alla sua fidanzata Nancy Spungen con addosso i suoi jeans, la sua giacca di pelle e i suoi anfibi: nonostante fossero queste le ultime volontà di Sid, qualcosa si frappose tra quanto previsto e ciò che realmente avvenne. Nancy era d'origine ebraica e venne seppellita nel cimitero ebraico, ma la madre di Nancy non consentì che Sid venisse seppellito vicino a sua figlia perché in passato non aveva mai approvato la loro relazione. Perciò la madre di Vicious decise di far cremare il figlio: le sue ceneri vennero sparse sulla tomba della Spungen.

 

lunedì 21 aprile 2014

21 APRILE: AUGURI A IGGY POP


Iggy Pop (pseudonimo di James Newell Osterberg Jr), cantante e attore statunitense, nasce a Muskegon (Michigan), il 21 aprile 1947, da padre inglese e madre statunitense. Inizia l'attività di batterista già alle
superiori, in alcune band. Acquista notorietà facendo parte degli Iguanas come batterista tra il
1963 ed 1965 (da cui il suo soprannome "Iggy" da Iguana), dei Prime Movers e successivamente come cantante degli Psychedelic Stooges, in seguito solamente The Stooges, dopo lo scioglimento dei quali, nel 1974, ha intrapreso l’attività da solista.
Con gli Stooges, con cui pubblica tre album prima dello scioglimento: The Stooges (1969), Fun House (1970) e Raw Power (1973), viene considerato una figura chiave dello sviluppo futuro di generi musicali come hard rock, noise, heavy metal, punk rock.
Il gruppo si sciolse a causa della dipendenza dall'eroina di Pop.
Nel 1971, Iggy Pop e David Bowie si incontrarono al Max's Kansas City, un night club e ristorante di New York. La carriera di Iggy ricevette una forte spinta a ripartire dalla relazione con Bowie quando il Duca Bianco decise nel 1972 di produrre un nuovo album degli Stooges in Inghilterra. Le sedute di registrazione produssero il celebre Raw Power, che però non riscosse praticamente alcun successo commerciale. Dopo la pubblicazione dell'album,
Scott Thurston si unì alla band per suonare tastiera e piano elettrico e Bowie continuò il suo supporto al gruppo, anche se i problemi di tossicodipendenza di Iggy persistevano ugualmente. L'ultimo concerto degli Stooges si tramutò in una rissa generale tra la band ed un gruppo di bikers, documentata sull'album Metallic K.O., e dopo la quale la band si sciolse nuovamente. Da lì in poi la droga prese nuovamente il sopravvento sulla carriera di Iggy bloccandone lo sviluppo per diversi anni.
Incapace di controllare il suo abuso di droga, Pop si autoricoverò in un istituto di igiene mentale, David
Bowie fu uno dei pochi amici a fargli visita in ospedale, continuando a supportarlo come collaboratore. Nel 1976, Bowie portò Pop con lui durante il tour di Station to Station.
Bowie e Pop si trasferirono insieme a Berlino ovest per cercare ognuno di superare le proprie dipendenze (per Bowie il problema era la cocaina). Nel 1977, Pop firmò un contratto con la RCA e Bowie lo aiutò a comporre e produrre gli album The Idiot e Lust for Life, due dei più acclamati lavori solisti di Pop. Tra le canzoni che Bowie e Pop scrissero insieme figurano brani come China Girl, Tonight, e Sister Midnight.
Iggy Pop ha trascorso gli anni ottanta e novanta passando da un genere all'altro, compreso il country ed il blues, con album di poco successo.
Le sue performance erano conosciute sin dai tempi degli Stooges per il loro violento impatto fisico; tuttavia, dopo una brutta caduta in un concerto, dove nessuno si aspettava che si sarebbe tuffato, ha dichiarato in un'intervista che non avrebbe più praticato lo stage diving, che era stato lui il primo ad introdurre nei concerti, in seguito ha però continuato tale pratica durante i concerti.
Nel 2003 ha collaborato con varie band, tra le quali i Sum 41 con cui ha inciso il singolo Little Know It All,
contenuto anche nell'album Skull Ring. Nel 2008 registra Preliminaires, album dai toni jazz uscito nel 2009.
Nel 2010 è presente come guest vocal nell'album solo di Slash nella canzone We're All Gonna Die.
Nel 2012 esce  Après, album contenente cover principalmente in lingua francese. Nello stesso anno
collabora con la cantante Kesha in una canzone del suo nuovo album intitolata Dirty Love.
Dal 2003 è tornato a cantare in una rinnovata formazione degli Stooges, con cui ha successivamente pubblicato un album nel 2007, The Weirdness.

martedì 11 marzo 2014

11 MARZO; AUGURI A NINA HAGEN


Auguri a Catharina "Nina" Hagen, cantautrice, musicista e attrice tedesca, nata a Berlino Est, l'11 marzo 1955, dal matrimonio della cantante e attrice Eva-Maria Hagen, molto popolare nell'ex Germania Est,
con lo scrittore Hans Oliva-Hagen. I genitori divorziarono quando Nina aveva due anni e lei vide raramente il padre.
La madre si risposò col cantante e attivista politico Wolf Biermann quando Nina aveva 11 anni.
Già a 17 anni Nina era una cantante di successo: il suo brano Du hast den Farbfilm vergessen ("Hai dimenticato di prendere il rullino a colori") divenne molto popolare.
Quando Wolf Biermann, suo patrigno e intellettuale dissidente della DDR, fu espatriato nel 1976, Nina lo seguì nella Germania ovest, anche perché bollato come individuo dal comportamento antisociale dovuto alle sue contestazioni contro l'invasione sovietica della Cecoslovacchia. Si trasferì in seguito a Londra dove stava nascendo il punk-rock e Nina si fece ispirare da questo genere di musica collaborando e frequentando nomi del panorama nascente come i Sex Pistols e Vivienne Westwood.
Al suo ritorno in Germania ovest assunse uno stile eccentrico e assieme al suo gruppo (provenienti dal gruppo  Lokomotive Kreuzberg, e che dopo la fine del sodalizio con la Hagen cambiò il nome in Spliff) registrò due album  dal titolo "Nina Hagen Band" (1978) e "Unbehagen" (1979). Questi due dischi, che andarono a ruba anche al  mercato nero dell'Est, ebbero un grande successo e aprirono un nuovo capitolo nella storia del rock tedesco offrendo  al pubblico un primo approccio alla creazione di musica punk-rock e NDW. Una versione di "Lucky Number" di Lene Lovich riscuote molte attenzioni sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti dove l'artista si trasferisce.
Nina è una personalità molto eccentrica che ama mostrarsi in pubblico con look sempre diversi. Le sue canzoni sono ironiche e graffianti e mostrano testi con idee femministe e spesso di contestazione politica verso il regime sovietico.
Ha spesso dato scandalo, come per esempio negli anni ottanta quando, ospite nella trasmissione televisiva austriaca Club2, dimostra al pubblico sbalordito diverse tecniche di masturbazione. A metà degli anni ottanta, la Hagen sposa un punk sedicenne, quando lei di anni ne aveva già 31. Il disco Punk Wedding del 1987 si ispira proprio a tale evento. Nina ha suscitato molto scalpore anche negli anni novanta quando ha rivelato di credere agli UFO, di interessarsi all'esoterismo e di ispirarsi ai movimenti religiosi orientali.
Nel 1995 partecipa alla creazione dell'album I Hate Freaks Like You della band di Dee Dee Ramone (ex Ramones).
Negli ultimi anni ha fatto uso della sua voce camaleontica provando diversi stili: nel 1998 ha interpretato brani di Bertold Brecht con l'attrice Meret Becker in uno spettacolo per l'anniversario dei 100 anni della nascita del drammaturgo; nel 2003 ha cantato Seemann con gli Apocalyptica, e nel 2006 è uscito un suo album di musica swing.
Nina Hagen ha all'attivo anche alcune prove cinematografiche. Nel 2004 ha sostenuto il ruolo della perfida
strega-regina nel film 7 Zwerge del regista Sven Unterwaldt Jr., una produzione tedesca "Zipfelmuetzen
Film/Hamburg, Film & Entertainment", dove il personaggio di Biancaneve è recitato dalla figlia Cosma Shiva, nata nel 1981.

martedì 14 gennaio 2014

14 GENNAIO: AUGURI A PATRICIA MORRISON


Auguri a Patricia Morrison, bassista e cantante statunitense, nata a Los Angeles, il 14 gennaio 1962).
È nota principalmente per aver fatto parte di tre gruppi rock di culto quali The Gun Club, The Damned e The Sisters of Mercy. È sposata con Dave Vanian, cantante e leader degli stessi Damned, dal quale ha avuto una figlia, Emily, nata nel 2004.
Patricia Morrison, fin dall'adolescenza, è stata parte integrante della scena punk di Los Angeles. Iniziò a suonare il basso all'età di 16 anni: la sua prima band, Femme Fatale, però non si esibì mai dal vivo. Nel 1976, insieme all'amica Alice Armendaryz fondò The Bags. In piena esplosione punk, avevano l'abitudine di suonare con un sacchetto in testa per celare lo loro identità. Si esibirono in moltissimi locali della costa ovest, fino a supportare Iggy Pop a Seattle. A seguito di aspri dissapori con Alice Armendaryz, fu costretta a lasciare la formazione con l'accusa "di essere troppo punk".
Nel 1981 fondò i Legal Weapon con il cantante Kat Arthur, il chitarrista Brian Hansen e il batterista Charlie Vartanian. La formazione cambiò in seguito e il gruppo pubblicò No Sorrow, un EP di cinque brani. Al momento della sua uscita, i rapporti rimasero amichevoli.
Nel 1982 si unì ai Gun-Club per sostituire il bassista Rob Ritter; con loro fu pubblicato l'album The Las Vegas Story e partecipò anche a un loro progetto colleaterale, The Legendary Sturdust
Cowboy.
Dopo due tour, nel 1984 lasciò il gruppo e costituì, insieme a Kid Congo Powers, i Fur Bible. Con questa band pubblicò un EP e suonò come supporto per Siouxsie and the Banshees.
Nel 1986 Patricia Morrison fu contattata da Andrew Eldritch per unirsi ai suoi The Sisters of Mercy. La collaborazione iniziò prima sull'album Gift (pubblicato come Sisterhood) del 1986 e quindi proseguì in Floodland (pubblicato come The Sisters of Mercy) del 1987, sempre come bassista e corista. Patricia Morrison lasciò i progetti di Eldritch nei primi anni novanta, in forte contrasto con quest'ultimo. In particolare, non fu mai smentita la voce che la voleva essere stata scelta semplicemente per il suo personale, incarnazione della perfetta Goth-Pin-up, piuttosto che per le sue doti musicali.
La canzone dei Sisters of Mercy Lucretia My Reflection è stata scritta da Eldritch con soggetto proprio Patricia Morrison, paragonata nel testo alla figura di Lucrezia Borgia.
Ad ogni modo, la sua presenza è rimasta indissolubilmente legata a quello che è stato il maggiore successo commerciale dei Sisters of Mercy: l'acconciatura, il rossetto nero e il suo guardaroba fetish attirarono molti nuovi fans in un periodo in cui i video musicali erano all'apice della popolarità.
Nel 1994 ha pubblicato l'album solista Reflect on This. All'epoca era in difficoltà economiche e riuscì a registrare l'album grazie al contributo di alcuni amici come il batterista Franco Rogantan e il manager Ian Blacakaby. Al disco seguì un tour con diversi concerti in Gran Bretagna, Germania e Repubblica Ceca.
Nel 1996 fu invitata a far parte dei Damned dopo che il bassista Paul Gray era stato ferito da un fan durante un concerto. Quello stesso anno ha sposato il loro cantante, Dave Vanian.. Assieme ai Damned ha suonato praticamente in tutto il mondo.  Dopo la nascita della figlia Emily Vanian, ha lasciato la band ed è stata sostituita da Stu West.
Famosa per la sua bellezza e il suo look goth-rock, ha definito le tre cose più strane che abbia fatto come "avere sposato un vampiro, avere scalato il Vesuvio sui tacchi alti e avere deciso di fare la bassista invece di essere una veterinaria."


 

giovedì 9 agosto 2012

IL "GOTICO MANIERISTA" DI ARABELLA PROFFER

Arabella Proffer è pittrice, designer e co-fondatrice dell' etichetta indipendente Elephant Stone. I temi delle sue opere ruotano attorno ad una passione per il punk rock, le atmosfere aristocratiche, le mode rinascimentali, il cinema pre-code , le dive gotiche, la storia medica e le groupie rock 'n' roll. Ha frequentato l'Art Center College of Design in Pasadena, prima di ricevere il suo diploma dalla California Institute of the Arts, e ha partecipato a mostre personali e collettive in tutto il nord America e in Europa. Nata a Ann Arbor, Michigan, ha risieduto in molte città tra cui Laguna Beach, Los Angeles e Boston. Attualmente vive con suo marito sulle rive del lago Erie a Cleveland.
Cos’è il “gotico”?
Per me il gotico è sempre stato un’estetica, non un modo di vivere. Il significato di questa parola cambia così tanto in ogni decade, specialmente oggi. Il gotico tende a essere associato all’epoca vittoriana, ma preferisco pensare che l’epoca elisabettiana fosse molto più gotica. Penso sia un atteggiamento che abbraccia la bellezza e la morte col gusto. È un’attitudine soprattutto nord europea, anche nelle band inglesi di fine anni Settanta. Ho sempre trovato divertente vederlo adottato in posti come la Florida e la California, perché hanno un clima talmente opposto, così come l’architettura e lo stile di vita in queste regioni assolate. Molta della mia arte combina differenti secoli e movimenti culturali, per cui adotta un punti di vista che può trascendere tutto.
Sono d'accordo con te per quanto riguarda la stranezza di adottare uno stile gotico in posti come la Florida e la California, ma non per tutti i posti del sud. Basti pensare a New Orlans che, a mio parere, nelle sue tradizioni e nelle sue atmosfere ben si concilia con questa tendenza.
Oh a proposito di New Orleans: ci sono un sacco di dark in realtà in quel luogo, ma la città stessa è così strana che non credo si distinguano molto. Ho intenzione di andare lì l'anno prossimo. E' una città molto caraibica che unisce le atmosfere della vecchia aristocrazia Sud con quelle dei pirati. Vedo dei dark, dei metallari e tipi fuori di testa che non so definire. Hanno ciò che viene chiamato laggiù il "Southern Gothic" .
Quali artisti, libri, film e musiche sono più inspiratorie per la tua arte?
Amo Albrecht Durer, Tamara de Lempicka, Christian Schaad, Lucas Cranach il Vecchio e qualsiasi ritrattista manierista del Rinascimento. I miei gruppi preferiti tendono ad essere goth / death rock come The Sisters of Mercy e >Singapore Sling, ma mi piacciono anche i gruppi psichedelici e shoegaze come i Teenage Filmstars e Loop. Acquisto libri che parlano dell’alta società e delle icone fashion, ma amo anche i libri storici e le biografie, non sono interessata alla non-fiction.
Nel tuo sito ho letto che tra le varie fonti d'ispirazione ci sono la storia medica e le groupies del rock ‘n’ roll .... in che senso?
L’ispirazione delle groupies del rock ‘n’ roll è nata dopo che sono stata coinvolta nella scena musicale di Los Angeles (ho una casa discografica), e guardando la gente che ho conosciuto in giro. Ho disegno tutta una serie di loro con battaglie di ragazze per una band indie rock. Il loro sguardo e atteggiamento mi hanno sempre divertito. L'interesse per la storia medica è nato dopo la mia battaglia con il cancro. Ne ho avuto uno molto raro, e ho scoperto che il metodo per il trattamento non era cambiato molto dal 1400! Ho cominciato ad andare a conferenze e musei medici per creare la mia serie Ephemeral Antidotes, dove ho realizzato i miei soliti ritratti, ma illustrando in modo simbolico i loro disturbi e trattamenti. Le pratiche mediche dei secoli passati sono ancora di grande interesse per me, posso fare di più nelle opere future. È un modo per me di stare bene con i miei problemi di salute, e sono grata di vivere in questo secolo che ha saputo trattarli!
Com’è nata la tua passione per l’arte?
Ho iniziato a disegnare a 2 anni, e avuto la mia prima mostra in galleria a 8, e poi di nuovo a 13. I miei genitori hanno sempre voluto che diventassi un’artista, e non ero brava a fare qualsiasi altra cosa. Cinema e animazione sono state le mie altre passioni, ma l'arte in qualche modo è stata costante. Sono cresciuta con una buona collezione di arte russa, da bambina sono andata parecchie volte ai musei e la ritrattistica era sempre la mia cosa preferita.
Ho l'impressione che la tua arte ha a che fare con la ricerca di raffinatezza .... giusto?
Non è una ricerca, ma mi piace combinare la raffinatezza con l’arte lowbrow. È una dualità che esiste nella mia personalità. Sono stata una punk/goth con la cresta alla moicana che vestiva di nero per tutto il tempo, mi piacevano le muscle car e le sigarette a buon mercato, ma amavo anche la carta da lettere decorata a rilievo e i candelabri. Ero una punk con gusti molto costosi. Lo sono ancora credo. Vedendo pareti e gallerie di vecchi ritratti delle grandi case o palazzi, ho pensato che fossero talmente sorprendenti e aristocratici, avrei voluto avere dei simili ritratti di famiglia invece di album fotografici. Sono sempre in soggezione quando trovo persone che hanno vecchi ritratti di antenati, è raro da vedere in America. Penso che la mia arte è un modo di fare falsi antenati aristocratici per me.
Perchè hai scelto di realizzare prevalentemente ritratti?
Penso che sia da collegare a quello che ho detto a proposito dei falsi antenati di famiglia e della mia attrazione per i vecchi ritratti. Non so bene perché. La ritrattistica viene e va di moda, un sacco di gente pensa che sia narcisista, ma penso che catturi un momento migliore di una foto a volte. Faccio anche arte stratta, ma non riesco a smettere con i ritratti, per me è più di una sfida artistica. Amo dipingere le facce.
Ho notato un ritorno d’interesse per lo stile gotico e dark nella moda, nello spettacolo e nell'arte ... da cosa deriverebbe?
È una moda che invecchia bene e piace a chiunque, non importa quanti anni abbiano. Abbiamo designer che sono cresciuti negli anni 1970 e '80,che hanno nostalgia per quei periodi, in gran parte della moda è sempre più comune. C'è qualcosa di romantico nel gotico, più persone possono trovare i siti web di nicchia e le comunità ad esso dedicati, e sono sicura che anche la mania dei vampiri ha molto a che fare con esso. Ma in realtà nel passato è stato prima accettato e si è diffusa dai movimenti della contro-cultura. Avere tatuaggi, piercing e capelli tinti è molto costoso, e se questo fosse il Rinascimento, questi sarebbero considerati degli status symbol. Questo è ciò di cui si occupa la maggior parte dei miei ritratti.. Le persone e i movimenti una volta visti come reietti, che poi diventano stelle popolari.
L'arte del passato potrebbe essere reinterpretata oggi?
Questo è ciò che si propone di fare mia opera, che è una reinterpretazione dei ritratti in stile manierista, con le mie biografie personali di falsi aristocratici come goth e punk. Si tratta di una storia romanzata e lo stile che ho fatto per anni, anche se non so perché lo faccio. In generale, l'arte del passato è sempre reinterpretata, che l'artista lo sappia o no.
Contatti: http://www.arabellaproffer.com/ arabellaproffer@gmail.com