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venerdì 26 gennaio 2018

MARGARET ATWOOD RICORDA URSULA LE GUIN





Margaret Atwood, autrice di The Handmaid’s Tale, ricorda e omaggia Ursula Le Guin in un articolo su The Guardian:
Sono molto triste per la morte di Ursula K Le Guin. Non solo era una delle più grandi scrittrici del 20 ° secolo - i suoi libri sono molti e ampiamente letti e amati, i suoi premi sono molti e meritati - ma la sua voce sana, impegnata, annoiata, umoristica, sapiente e sempre intelligente ora è molto necessaria .
Poco prima di morire, stavo leggendo il suo nuovo libro, No Time to Spare, una raccolta di tristi, divertenti e lirici saggi su tutto, dai gatti alla natura delle convinzioni, all'uso eccessivo della parola "fuck", al fatto che la vecchiaia è davvero per le femminucce - e ho parlato con lei nella mia testa. E se, stavo dicendo - e se scrivessi un pezzo su The Left Hand of Darkness, pubblicato da te nel 1969? Che cosa succede se dico che è un libro che riflette il nostro momento?
 Considera: il pianeta di Gethen è diviso. In una delle sue società, il re è pazzo. Abbondano complotti e faide personali abbondano. Un giorno sei nel potente cerchio interno, un altro giorno sei un emarginato. Nell'altra società prevale una burocrazia opprimente e un comitato segreto sa cosa è meglio. Se giudicato un pericolo per l'interesse generale, sei considerato persona non grata ed esiliato in un'enclave carceraria, senza processo o diritto di risposta.
 Cosa ne pensi, Ursula? Le ho chiesto nella mia testa. Stavi predicendo qualcosa? Non esattamente, lei rispose. È un esperimento mentale. Ma poi, così è la nostra società. In tutto il suo lavoro, la Le Guin ha sempre fatto la stessa domanda urgente: in che tipo di mondo vuoi vivere? La sua scelta sarebbe stata per l'uguaglianza di genere e di razza, economicamente equa e autonoma, ma non era a disposizione. Avrebbe anche contenuto del sesso e del buon cibo reciprocamente piacevole: c'era una possibilità migliore.
 Le Guin è nata nel 1929: una bambina nella depressione, un'adolescente nella seconda guerra mondiale, poi al college subito dopo la guerra, in quel momento che sembrava così pieno dello spirito di rinnovamento. Andò a Radcliffe, uno spazio liminale allora: era Harvard ma non proprio, alle sue donne era permessa qualche partecipazione ma non pieno accesso. Sarebbe passata davanti alla sala da pranzo, dove - gli sarebbe stato detto - gli studenti di sesso maschile erano soliti bersagliare con dei panini qualsiasi femmina che osasse mostrare il suo viso. (Una volta diventata una scrittrice, una scrittrice di fantascienza, tra le altre cose, gli uomini che difendevano quella particolare casa sull'albero continuavano a lanciare panini. Prese nota e non fu divertita.)
Dopo Radcliffe è andata alla scuola di specializzazione, studiando letteratura francese e italiana. Le è stato insegnato a pensare, come si diceva, come un uomo: ampiamente, curiosamente, rigorosamente. Ma dopo essersi sposata e aver lasciato il mondo accademico, si è ritrovata in una società che ha trattato lei e tutte le donne - da un punto di vista legale - come tredicenni irresponsabili. Per quelle a cui era stato insegnato che erano adulte, era come cercare di sigillare un vulcano dentro una scatola di latta. È stata questa generazione di donne americane ad alimentare gran parte del femminismo della seconda ondata della fine degli anni '60 e '70, che è stato quando quella particolare lattina è esplosa. Questo è stato un periodo di grande energia per Le Guin, la scrittrice.
 Di recente, non molto tempo prima che Le Guin morisse, mi sono ritrovata a parlare con una donna molto più giovane che piangeva la perdita di un amico. "Leggi la trilogia di Earthsea", suggerii. "Aiuterà." L'ha fatto, e così è stato. Ora seguirò il mio consiglio, e incontrerò di nuovo Ursula nel suo esperimento mentale, e dirò Ave e Addio, e grazie.
È tempo di saggezza da drago.
 Ma il pensiero e l'attività politica erano solo una sfaccettatura della vita e del lavoro variegato di questa donna straordinariamente talentuosa. La trilogia di Earthsea, per esempio, è una memorabile esplorazione del rapporto tra la vita e la morte: senza l'oscurità non c'è luce; e la mortalità consente a tutto ciò che è vivo di essere. L'oscurità include i lati nascosti e meno piacevoli di noi stessi - le nostre paure, il nostro orgoglio, la nostra invidia. Ged, il suo eroe, deve affrontare la sua ombra prima che lo divori. Solo allora diventerà completo. Nel processo, deve fare i conti con la saggezza dei draghi: ambigua e non la nostra saggezza, ma nondimeno si tratta di saggezza.

lunedì 17 novembre 2014

17 novembre: auguri a Christopher Paolini


Auguri a Christopher Paolini, scrittore statunitense naturalizzato italiano, nato nel sud della California, il 17 novembre 1983.
Figlio di due insegnanti di lettere che hanno abbandonato il lavoro per dedicarsi all'istruzione dei due figli (Christopher e Angela Paolini), non ha frequentato una scuola, ma sono stati i genitori a istruirlo. Incoraggiato anche da loro, scrisse Eragon, suo romanzo d'esordio, ad appena quindici anni nel 1999, spinto dalla sua grande passione per la letteratura fantasy. Ha impiegato un anno a terminare la prima stesura e un altro anno per rivederlo.
Il libro fu pubblicato a spese dei genitori nel 2002. Carl Hiaasen, giallista americano, scoprì il libro in una piccola libreria del Montana e lo propose al suo editore Alfred A. Knopf. Eragon arrivò in vetta alle classifiche dei best-seller pubblicata dal New York Times. Ha venduto oltre un milione di copie in soli sei mesi nel 2003, è rimasto per 87 settimane consecutive nella classifica dei bestsellers del The New York Times. Nel 2005 fu pubblicato il seguito di Eragon, Eldest. Nel 2008 uscì il terzo libro del ciclo, Brisingr, e l'8 novembre 2011 il quarto e ultimo libro, Inheritance.
Le opere di Paolini, nel 2012, sono state tradotte in quarantanove lingue.
Paolini ha dichiarato di avere origini italiane, da parte del nonno paterno, e di aver ottenuta la doppia nazionalità insieme alla sorella e alla sua famiglia.
Tra le "muse" di Paolini figurano i lavori di J.R.R. Tolkien, Terry Brooks, E. R. Eddison e il poema epico Beowulf. Paolini ha dichiarato che Eragon è stato ispirato dall'opera di Bruce Coville. Altre influenze letterarie includono David Eddings, Andre Norton, Brian Jacques, Anne McCaffrey, Raymond E. Feist, Mervyn Peake, Ursula K. Le Guin e Frank Herbert. Tra gli autori preferiti: Jane Yolen, Philip Pullman e Garth Nix.
Paolini al Lucca Comics del 2012 ha annunciato il nuovo attesissimo continuo del ciclo dell'eredità su cui ha ammesso di essere già al lavoro.

mercoledì 12 novembre 2014

12 novembre 1929: nasce Michael Ende


Michael Ende, scrittore tedesco noto soprattutto per i romanzi Momo e La storia infinita, nasce a Garmisch-Partenkirchen, il 12 novembre 1929.
Il padre Edgar Ende, aveva un'attività artistica inizialmente ben avviata, che però incontrò nel corso degli anni trenta diverse difficoltà, a causa dell'imporsi del regime nazista, finché, nel 1936, fu costretto a sospendere qualunque esposizione. L'anno successivo tutte le sue opere furono confiscate dalle autorità in quanto "arte degenerata".
Gli anni precedenti la guerra furono per Michael anni di crescita e studio, funestati nel 1937 dalla morte di un suo intimo amico, Willie: sulla sua immagine lo scrittore modellò, in seguito, l'aspetto di Bastiano, il protagonista de La storia infinita. Nel 1941, una sospensione scolastica lo spinse a pensieri suicidi, che riuscì a superare. L'anno successivo Michael evitò fortunosamente l'ingresso nella Hitler Jugend.
Nel 1945 Michael venne forzatamente arruolato per l'estrema difesa della Germania nazista, ormai prossima alla disfatta totale. Dopo un addestramento di un sol giorno, fu mandato al fronte, dove vide morire tre suoi compagni nei primissimi combattimenti. Michael gettò a terra il fucile e scappò, percorrendo a piedi, lungo tutta la notte, ottanta chilometri[senza fonte], nel tentativo di raggiungere Burach, dove viveva sua madre. Entrò quindi in un'organizzazione antinazista (Fronte per la Baviera Libera) sino al termine della guerra.
Gli anni seguenti la guerra furono segnati, per Michael, ormai quasi maggiorenne, dall'incontro con l'Antroposofia di Rudolf Steiner e quindi con il teatro. La sua ambizione divenne quella di poter essere attore. Scrisse opere teatrali e recitò in ruoli secondari, senza tuttavia ottenere grande riscontro. Nel 1951 conobbe Ingeborg Hoffmann, che in seguito diventò sua moglie.
Il 1953 fu l'anno della crisi familiare dei genitori di Michael. Il padre conviveva con Lotte Schleger, della stessa età di Michael, mentre la madre tentò il suicidio. Michael riuscì a salvare la madre, consigliandole la pittura come terapia. La riconciliazione tra Michael e suo padre Edgar avvenne tre anni dopo, nel 1956.
In questi anni Michael ottenne un lavoro presso una compagnia radiofonica e nel mentre, sotto consiglio di un amico, scrisse nel 1958 il suo primo libro, Le avventure di Jim Bottone, che venne tuttavia rifiutato dall'editore cui lo spedì. Due anni dopo, nel 1960, riuscì a ottenere la pubblicazione dall'editore Tienemanns. Il successo del libro, primo premio nel 1961 per la letteratura per l'infanzia, permise a Michael di ottenere la stabilità economica.
Nel 1964 si sposò a Roma con Ingeborg Hoffmann. Nel 1965 suo padre morì per un attacco di cuore. Continuò a lavorare per il teatro, sinché, nel 1971, si spostò a Genzano di Roma. Erano questi gli anni in cui lavorava a Momo, che completò nel 1972. Tienemanns accettò di pubblicarlo dopo alcune esitazioni. L'edizione del libro era accompagnata da illustrazioni dello stesso autore. Nel 1974 il libro ricevette un premio tra la letteratura per adolescenti.
Nel 1973 morì la madre di Michael. Nel 1977 Michael compì il suo primo viaggio, di due settimane, in Giappone, paese dove lo scrittore sarebbe stato in seguito molto amato.
Nel 1979 completò e pubblicò La storia infinita. L'enorme successo del libro e la gran quantità di premi ricevuti, con una conseguente riscoperta di Momo da parte di pubblico e critica, portarono a Michael grande notorietà, la quale, tuttavia, risultò troppo pesante per l'autore, che ne risentì fisicamente e mentalmente.
Nel 1982 firmò il contratto per la versione cinematografica de La storia infinita. Apprese però solo in seguito delle enormi modifiche che produzione e regista volevano apportare alla storia, quando ormai era troppo tardi per opporsi. Il film venne proiettato nei cinema nel 1984, nonostante i tentativi dello scrittore per bloccarlo. Intentò una causa alla produzione perché fosse eliminato il suo nome dai titoli di testa, causa che, nel 1985, perse.
Nel 1983 completò Lo specchio nello specchio, raccolta di racconti cui stava lavorando da almeno dieci anni. Nel 1985 morì la moglie. Lo stesso anno Michael, dopo quattordici anni di vita in Italia, tornò in Germania.
Nel 1986 venne completata la versione cinematografica di Momo, con la colonna sonora firmata da Angelo Branduardi (cui sarebbe seguita quella postuma a cartoni animati di Enzo D'Alò, Momo alla conquista del tempo con la colonna sonora di Gianna Nannini).
Nel 1989 tornò in Giappone, dove sposò la sua seconda moglie, Satō Mariko. Frequenti le visite in Giappone negli anni successivi. Nel 1992 cominciarono i problemi allo stomaco, sino al 1994, quando gli viene diagnosticato un cancro. Michael Ende morì alle 19:10 del 28 agosto 1995, all'età di 65 anni.

martedì 21 ottobre 2014

21 ottobre: auguri a Ursula Le Guin


Ursula Le Guin, scrittrice, glottoteta, autrice di fantascienza e di fantasy statunitense, nata a Berkeley, il 21 ottobre 1929.
Figlia di Alfred Kroeber, un'autorità nel campo dell'antropologia, e di Theodora Kroeber, anch'essa scrittrice, che ebbe una notevole influenza nella formazione delle sue opere. Ursula crebbe nella sua città natale presso la Napa Valley e fu subito una precoce scrittrice e appassionata di letteratura fantascientifica. Scrisse la sua prima storia all'età di nove anni e l'anno seguente inviò il suo primo racconto alla rivista Amazing Stories, che venne respinto.
Alla fine degli anni quaranta studiò letteratura alla Columbia University e si laureò in storia della letteratura francese e del Rinascimento italiano. Dopodiché si trasferì a Parigi, dove conobbe l'uomo che sarebbe divenuto suo marito, Charles A. Le Guin. Si sposarono nel 1953.
Nel 1962 pubblicò il suo primo racconto fantasy, Aprile a Parigi, e ricominciò a scrivere racconti di fantascienza. Il suo primo racconto di fantascienza apparve su Amazing Stories solo nel 1964, ma fu con il 1969 che arrivò la notorietà. In quell'anno vinse infatti i premi Hugo e Nebula per il romanzo La mano sinistra delle tenebre. In seguito vinse nuovamente gli stessi premi con il romanzo del 1974 I reietti dell'altro pianeta.
Vive con il marito e tre figli a Portland, nell'Oregon. Si autodefinisce anarchica e femminista, ed è una dei rari esponenti della letteratura utopica moderna.

giovedì 9 ottobre 2014

9 ottobre: auguri a Guillermo del Toro


Auguri a Guillermo del Toro, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore messicano, nato a Guadalajara, il 9 ottobre 1964.
Studiò nell'Istituto de Ciencias, a Guadalajara, e fu cresciuto dalla nonna, molto cattolica. Ebbe il suo primo coinvolgimento con il mondo del cinema quando aveva circa 8 anni, fino a quando, nel 1986, produsse il suo primo film, all'età di 21 anni. Prima di ciò passò circa 10 anni come disegnatore di make up, e formò la sua compagnia, Necropia, nei primi anni ottanta. Inoltre fondò assieme ad altri il Guadalajara Mexican Film Festival. Più tardi nella sua carriera formò la sua propria compagnia di produzione, la Tequila Gang.
Nel 1998 il padre fu rapito in Messico e liberato solo dietro il pagamento di un riscatto. L'evento convinse Del Toro e la sua famiglia ad espatriare negli States. Attualmente vive in California.
Ha diretto film di varia natura, dagli adattamenti di alcuni fumetti (Hellboy e Blade II) al fantasy storico e al film horror, due dei quali sono ambientati in Spagna durante o appena dopo la guerra civile spagnola, sotto il governo autoritario di Francisco Franco. Questi due film, La spina del diavolo e Il labirinto del fauno, sono fra i suoi lavori più apprezzati.
Dal 2010 ha tentato di portare avanti un progetto che riguardala realizzazione cinematografica de Le montagne della follia, da un romanzo di Howard Phillips Lovecraft.
Il progetto, come molti altri del regista, venne annullato perché ritenuto troppo costoso e rischioso da portare sul grande schermo. Del Toro si è poi dedicato a un nuovo film, il colossal di fantascienza Pacific Rim, uscito nell'estate 2013. È previsto per il 2017 un sequel del film che sarà nuovamente diretto da del Toro.
Nel 2014 del Toro esordisce in tv con The Strain, serie tv di FX creata da del Toro e Chuck Hogan, basata sull'omonimo libro (La progenie in Italia) scritto dai due autori. Del Toro ha scritto e diretto il primo episodio e sarà produttore esecutivo della serie insieme a Hogan.
Attualmente è impegnato nella post-produzione di Crimson Peak, film da lui scritto e diretto, in uscita nel 2015.
Lo stile registico e la poetica di Gulliermo del Toro sono evidenziabili nella maggior parte dei suoi film. Del Toro collega spesso la favola all'horror accentuando il lato poetico e visionario. Non ha mai nascosto la sua passione per i mostri, che considera simbolo di grande potere. Sfrutta le suggestioni per gli insetti, sull'immaginario religioso, i temi del Cattolicesimo e sulla celebrazione dell'imperfezione. Lo affascinano inoltre il sottosuolo e gli orologi. L'approccio fotografico di ogni suo film si fonda sempre su un colore dominante: l'ambra.

 

domenica 5 ottobre 2014

5 ottobre: auguri a Clive Barker


Auguri a Clive Barker, scrittore e regista britannico, nato a Liverpool, il 5 ottobre 1952.
Ha frequentato le scuole della sua città e poi la facoltà di letteratura inglese e filosofia all'Università di Liverpool.
Si è trasferito a Londra all'età di 21 anni, dove ha fondato una compagnia teatrale per rappresentare le commedie che scriveva. E' rimasto nell'ambiente teatrale fino a 30 anni, lavorando come scrittore, regista e attore.
E già in questa prima fase sono chiari gli sviluppi che avrebbe preso la sua arte, considerando i contenuti erotici e orrorifici, nonchè fantastici, delle sue commedie (History of the DevilFrankenstein in Love, Subtle Bodies, The Secret Life of Cartoons, Colossus).
A quasi 30 anni scrive una raccolta di racconti: Book of Blood, Volumes 1-3. L'opera passa relativamente inosservata in Inghilterra, trovando il favore di pubblico e critica solo successivamente alla successiva pubblicazione americana e al suo primo romanzo: Gioco Dannato.
A questo, seguono altri tre volumi dei Book Of Blood, che in USA vengono rinominati The Inhuman Condition, In the Flesh, e Cabal. E' da questo periodo che le opere di Barker vengono regolarmente tradotte in una dozzina di lingue.
L'avventura cinematografica, invece, inizia nel 1987, a seguito dell'adattamento, da lui poco apprezzato, di due sue storie, da qui la decisione di dirigere in prima persona Hellraiser, tratto dalla novella Schiavi dell'Inferno.
Il film diventa un cult e dà il via ad altri tre seguiti e a una serie a fumetti. Si occuperà dell'adattamento cinematografico di Cabal.
Tra i suoi personaggi più noti possiamo ricordare Pinhead, indiscusso antagonista della saga Hellraiser e Candyman, l'uomo con l'uncino che appare dallo specchio, personaggio dell'omonima trilogia.
Ha inoltre scritto la saga fantasy Abarat, in 5 volumi e l'horro-fantasy Imagica.


domenica 21 settembre 2014

21 settembre: auguri a Stephen King


Auguri a Stephen Edwin King, scrittore e sceneggiatore statunitense, uno dei più celebri autori di
letteratura fantastica, in particolare horror, dell'ultimo quarto del XX secolo, considerato anche un autore di spicco nel romanzo gotico moderno.
Stephen King nasce il 21 settembre 1947 a Portland, nel Maine. Suo padre (di origini scozzesi-irlandesi), nato David Spansky, che in seguito modificò in Donald Edwin King, è un impiegato della Electrolux, ex capitano della Marina Mercantile e impegnato fino al 1945 nella seconda guerra mondiale; e sua madre, Nellie Ruth Pillsbury King, è una casalinga di origini modeste. Ha un fratello maggiore, David Victor, che è stato adottato dai coniugi King il 14 settembre 1945.
Nel 1949 il padre esce per una delle sue passeggiate e non farà più ritorno a casa, a causa di problemi familiari. Questo avvenimento segnerà profondamente il carattere del futuro scrittore, tanto che è
possibile trovare in numerosi romanzi il difficile rapporto padre-figlio.
La famiglia comincia così a spostarsi da un luogo a un altro; si stabilisce per brevi periodi in Indiana, a Milwaukee e infine di nuovo nel Maine. La signora Nellie Ruth King in quegli anni e nei successivi sarà spesso fuori casa per quasi tutto il giorno, impegnata in vari lavori come stiratrice in una lavanderia, lavoratrice notturna in una panetteria, commessa e donna delle pulizie. Con il proprio lavoro riesce comunque ad assicurare ai due figli una buona educazione, guidandoli all'ascolto di buona musica e alla letteratura, dando la possibilità a Stephen di provare a scrivere qualche storia horror.
L'infanzia di Stephen King viene colpita, oltre che dalla scomparsa del padre, dalla morte di un suo amico. All'età di quattro anni, i due sono impegnati a giocare vicino a una ferrovia, quando l'amico del futuro scrittore cade sulle rotaie e viene travolto da un treno. King, in stato confusionale, torna a casa senza ricordare quanto successo.
Scopre nella soffitta della zia i libri del padre, appassionato di Edgar Allan Poe, Lovecraft e Matheson. Trova anche racconti della rivista Weird Tales, di Frank Belknap Long e di Zelia Bishop. Scopre così che il padre non era soltanto un girovago e un marinaio (come raccontato in famiglia) che si era ridotto a vendere elettrodomestici porta a porta, ma anche un aspirante scrittore, affascinato dalla fantascienza e dall'horror.
Nel 1962 inizia a frequentare la Lisbon High School, a Lisbon Falls, nei pressi di Durham. Qui nasce probabilmente il sogno di divenire scrittore. Inizia a spedire i suoi racconti a vari editori di riviste, senza però alcun successo concreto.
Conclusi gli studi superiori entra all'Università del Maine ad Orono. Nel 1967 Stephen King termina il racconto breve The Glass Floor, che gli frutta 35 dollari a cui fa seguito, qualche mese dopo, il romanzo La lunga marcia, che viene sottoposto al giudizio di un agente letterario, il quale si esprime in termini lusinghieri.
Nel febbraio del 1969 inizia ad occuparsi di uno spazio regolare sulla rivista The Maine Campus, con la rubrica chiamata King's Garbage Truck. Di questo periodo è nota la sua straordinaria prolificità: è capace di scrivere un racconto perfetto cinque minuti prima che il giornale andasse in stampa.
Questo fra l'altro è il periodo in cui conosce Tabitha Jane Spruce, poetessa e laureanda in storia, sua futura moglie.
Nel 1970 si diploma all'università, ottenendo il Bachelor of Science in English e, date le difficoltà per trovare un posto di insegnante, inizia a lavorare presso un distributore di benzina. Nel 1971, dopo una serie di esperienze lavorative umili, inizia ad insegnare inglese alla Hampden Academy.
Nasce la primogenita della famiglia King: Naomi Rachel. La famiglia si trasferisce a Hermon, vicino a Bangor nel Maine. Lo scrittore inizia a lavorare a L'uomo in fuga. Nel 1972 arriva il secondo figlio, Joseph Hillstrom (il terzo sarà Owen Phillip) ed il bilancio della famiglia comincia a farsi problematico. Stephen King pensa che il suo sogno di diventare scrittore sia un'utopia. Non può pagare tutte le bollette e decide di sacrificare prima il telefono, poi l'automobile. Inizia a bere e inevitabilmente la situazione precipita.
Nel 1973 le cose migliorano improvvisamente. Preso il coraggio e sottopone Carrie al giudizio di William Thompson della casa editrice Doubleday. A fine lettura il risultato è che la Doubleday gli mette in mano un assegno di 2500 dollari come anticipo per la pubblicazione del romanzo.
A maggio arriva la notizia che la Doubleday ha venduto i diritti dell'opera alla New American Library per 400.000 dollari, metà dei quali spettano di diritto al giovane autore. I problemi economici sono risolti e King, a ventisei anni, lascia l'insegnamento per dedicarsi alla professione di scrittore.
L'anno dopo la famiglia trasloca a Boulder, nel Colorado. Qui inizia la stesura di Una splendida festa di morte, poi ripubblicato con il titolo definitivo di Shining, un'opera con chiari riferimenti autobiografici. Inoltre vende i diritti di Le notti di Salem, per 500.000 dollari. La famiglia ritorna nel Maine occidentale e qui l'autore finisce la stesura de L'ombra dello scorpione.
Di lì a poco arriva anche il primo grande successo cinematografico, grazie a Carrie, lo sguardo di Satana, diretto dal già famoso Brian De Palma. Poi è un susseguirsi ininterrotto di successi, bestsellers e incassi vertiginosi al botteghino quando le sue storie vengono trasposte in film.
Ormai ricco, nel 1980 si trasferisce con la famiglia a Bangor, dove acquista una villa vittoriana con ventotto camere, ma continua ad usare la casa di Center Lovell come residenza estiva. Vengono pubblicati L'incendiaria e Danse Macabre. Inizia la stesura di It mentre al cinema esce il film-capolavoro di Kubrick (con uno straordinario Jack Nicholson) basato sulla storia di The Shining. In questo periodo Stephen King è il primo scrittore di sempre ad avere ben tre libri nella classifica dei best-seller nazionali. Un record che batterà lui stesso qualche anno dopo.
Nel 1994 pubblica Insomnia ed esce il film Le ali della libertà diretto da Frank Darabont e tratto dal racconto Rita Hayworth e la redenzione di Shank.
Vince un Bram Stoker Award per la Migliore Novella per Colazione al Gotham Café. Escono nelle sale cinematografiche L'ultima eclissi tratto dal romanzo Dolores Claiborne e Mangler: la macchina infernale. Nel 1996 escono I vendicatori e Il Miglio Verde, un romanzo in sei puntate che diventerà, qualche anno dopo, un film di successo.
Nel 1997 esce dopo sei anni di attesa il quarto volume della saga La Torre Nera con La sfera del buio.
Dopo venti anni King saluta l'editrice Viking Penguin e passa alla Simon Schuster. Alla firma del contratto percepisce 2 milioni di dollari come anticipo per soli tre libri, ma guadagna anche royalty sulle copie vendute che vanno dal 35 al 50%.
Nello stesso anno un fatto drammatico irrompe nella vita fortunata dello scrittore. Durante una passeggiata nei pressi di casa, viene travolto da un furgone: è in fin di vita. Milioni di fan restano settimane con il fiato sospeso, ansiosi per la sorte dello scrittore. Viene operato ben tre volte in pochi giorni. Il 7 luglio lascia l'ospedale, ma per la sua completa guarigione occorreranno ben nove mesi.
Ripresosi dallo choc, il 14 marzo 2000 diffonde solo su Internet, con un'operazione innovativa e all'avanguardia, il racconto Riding the Bullet. Nell'autunno dello stesso anno pubblicherà il saggio On writing: autobiografia di un mestiere, un resoconto della sua vita di scrittore e una serie di riflessioni su come nasca la scrittura.
Stephen King ha venduto complessivamente nell'arco della sua lunga carriera oltre 500 milioni di copie. Dai suoi romanzi sono stati tratti circa quaranta tra film e miniserie televisive.
Afferma di scrivere 500 parole dalle 8.30 alle 11.30, ogni giorno, ad eccezione soltanto del giorno di Natale, del Giorno del Ringraziamento e del suo compleanno.


Citazioni di Stephen King.


L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia. (da A volte ritornano)

È la storia, non colui che la racconta. (Il corpo)

Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono – le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare. (Il corpo)


sabato 20 settembre 2014

20 settembre: auguri a George R. R. Martin


Auguri a George Raymond Richard Martin, scrittore di fantascienza, horror e fantasy statunitense, noto soprattutto per il ciclo Cronache del ghiaccio e del fuoco(Bayonne, 20 settembre 1948) è
uno.
Nasce il 20 settembre 1948 a Bayonne (New Jersey). La famiglia viveva in case popolari vicino all'approdo di Bayonne. Frequentò prima la Mary Jane Donohoe School e poi la Marist High School. L'inclinazione e il talento per la scrittura si rivelarono molto presto: il suo primo pubblico fu composto dai figli dei vicini, a cui rivendeva le proprie storie dell'orrore per pochi penny, includendo nel prezzo l'interpretazione del racconto.
In questo periodo scrisse anche storie di un regno mitico popolato dalle sue tartarughe da compagnia; le tartarughe morivano frequentemente nel loro castello giocattolo, così decise infine che si uccidevano a vicenda in "tramesinistre". I libri che lo appassionarono maggiormente durante  l'infanzia erano quelli di Robert A. Heinlein, Eric Frank Russell e Andre Norton. Ma gli autori che ne influenzarono più profondamente lo stile, secondo le affermazioni dello stesso Martin, furono i classici della letteratura fantastica letti durante l'adolescenza: da un lato H.P. Lovecraft e dall'altro J.R.R. Tolkien.
Durante le superiori scoprì la passione per i fumetti, di cui divenne fan e collezionista: le sue prime esperienze letterarie sono proprio da ricondursi alle collaborazioni con le riviste amatoriali del settore. L'esordio professionale, comunque, risale al 1970, anno in cui Martin vendette alla rivista Galaxy il racconto The Hero, pubblicato poi nel febbraio del 1971. Seguirono altri racconti, pubblicati in varie sedi. Sempre nel 1970, Martin si laureò con il massimo dei voti in giornalismo presso la Northwestern University di Evanston (Illinois).
Tra il 1973 ed il 1976 diresse tornei di scacchi per l'Associazione continentale di scacchi e dal 1976 al 1978 lavorò come insegnante di giornalismo presso il Clarke College di Dubuque (Iowa). Nel 1975 si sposò con Gale Burnick da cui poi divorziò nel 1979, senza aver avuto figli; in questo periodo, si dedicò solamente part-time alla scrittura, in ambito giornalistico e letterario.
Nel 1975 ricevette il primo importante riscontro: il suo Canzone per Lya conquistò il prestigioso Premio Hugo quale miglior racconto dell'anno. Martin tuttavia abbandonò solo nel 1979 la professione di insegnante per dedicarsi a tempo pieno alla carriera letteraria, dopo un anno in cui, nel ruolo di writer-in-residence al Clarke College, ricevette il Premio Hugo, il Premio Locus e il Premio Nebula per Re della sabbia nella categoria miglior racconto breve.
Negli anni ottanta i romanzi e i racconti di Martin ricevettero ulteriori premi e segnalazioni. Tra di essi si distinguono in particolar modo i romanzi Il pianeta dei venti del 1980, Il battello del delirio del 1982, Armageddon Rag del 1983 e la lunga serie di Wild Cards (il primo volume è del 1986), un mondo condiviso di ambientazione supereroistica di cui Martin è sia curatore, sia autore di alcuni dei racconti.
La genesi di questa serie è molto particolare: Wild Cards, infatti, nacque in seguito ad una serie di sessioni di gioco di ruolo di ambientazione super-eroica, in cui Martin partecipa nel ruolo di narratore. Tuttora Martin è un appassionato giocatore di ruolo e ha affermato in diverse occasioni di continuare a giocare saltuariamente con il proprio gruppo. Ma, per quanto le sue opere abbiano suscitato ottime reazioni nella critica e tra gli appassionati del genere fantastico, Martin non riusciva a scatenare l'attenzione del grande pubblico: così nel 1986 decise di trasferirsi a Hollywood dove collaborò con la CBS per lo sviluppo di svariate serie per la TV.
In un primo momento lavorò come sceneggiatore per la serie Ai confini della realtà. Dopo alcuni episodi la CBS gli affidò la consulenza delle sceneggiature de La bella e la bestia, per cui lavorò fino al 1989 arrivando a ricoprire il ruolo di produttore della serie. In seguito abbandonò Hollywood per ritornare a dedicarsi a tempo pieno alla carriera letteraria, stanco delle restrizioni imposte al suo talento di scrittore dai meccanismi produttivi delle major.
Dal 1991 Martin ritornò a scrivere romanzi e iniziò quella che sarebbe poi diventata la serie fantasy epica A Song of Ice and Fire (Cronache del ghiaccio e del fuoco), ispirata alla Guerra delle Due Rose e a Ivanhoe, comprensiva, nell'edizione americana, di sette volumi. Il primo, A Game of Thrones (diventato la coppia di libri Il Trono di Spade e Il grande inverno nell'edizione italiana), fu pubblicato nel 1996. Nel novembre 2005, A Feast for Crows (ed. italiana Il dominio della regina e L'ombra della profezia), il quarto romanzo di questa serie, venne conclamato dal The New York Times come Bestseller No. 1, e raggiunse il primo posto anche nella classifica dei bestseller del The Wall Street Journal. Inoltre, nel settembre 2006, A Feast for Crows fu candidato sia per un Quill Award che per un British Fantasy Award.
Il quinto libro, A Dance with Dragons (ed. ita. I guerrieri del ghiaccio, I fuochi di Valyria e La danza dei draghi), è stato pubblicato nel luglio 2011, diventando rapidamente un bestseller internazionale. La serie ha ricevuto elogi da autori, lettori e critica. Nel 2012, A Dance with Dragons fece lo
scrutinio finale per i premi per la fantascienza e la fantasy Hugo Award, World Fantasy Award, Locus Poll Award, e British Fantasy Award; il romanzo ha vinto il Locus Poll Award come miglior romanzo fantasy. Sono in programma altri due libri non ancora scritti.

venerdì 19 settembre 2014

19 settembre: auguri a Tanith Lee


Auguri a Tanith Lee, scrittrice inglese di narrativa fantasy, fantascientifica e dell'orrore, nata a Londra, il 19 settembre 1947, da Bernard e Hylda Lee.
Dopo aver terminato gli studi superiori e aver frequentato per circa un anno l'università ha lavorato come archivista, assistente bibliotecaria, commessa e cameriera.
Nel 1968 pubblica Eustache nell'antologia The Ninth Pan Book of Horror Stories.
Nei primi anni settanta esordisce come scrittrice per l'infanzia pubblicando il romanzo The Dragon Hoard (1971), un libro illustrato dal titolo Animal Castle (1972) e la raccolta di racconti Princess
Hynchatti and Some Other Surprises (1972). A partire dal 1976 si dedica professionalmente alla scrittura, dopo il notevole successo riscosso dal suo primo romanzo diretto ad un pubblico maturo, The Birthgrave (1975).
Attualmente vive nel sud dell’Inghilterra insieme al marito, lo scrittore ed artista John Kaiine, che ha sposato nel 1992.
Fino ad oggi ha scritto una settantina circa di romanzi e più di un centinaio di racconti tutti contraddistinti da uno  stile molto personale che rende la sua prosa molto poetica, ricca di suggestioni coloristiche. Potente creatrice di  personaggi, Tanith Lee riesce a dar vita a figure molto complesse ed articolate sul piano psicologico che si evolvono  e si trasformano approdando infine a conoscere veramente il proprio sé. A tutto ciò si accompagna una riscrittura di  materiale mitico e fiabesco, come accade anche nella conterranea Angela Carter, ed un uso della tecnica del ribaltamento e dell'inversione applicata non solo ai ruoli ed ai personaggi ma agli stilemi stessi e ai luoghi comuni
della cosiddetta narrativa di genere. Con lo pseudonimo di Esther Garber ha scritto Fatal Women (2004) e Thirthy Four (2004).

giovedì 28 agosto 2014

28 AGOSTO 1814: NASCE JOSEPH SHERIDAN LE FANU


Joseph Sheridan Le Fanu è stato un avvocato e scrittore irlandese, ricordato soprattutto per le sue storie di fantasmi e di paranormale.
Ha creato il genere degli investigatori dell'occulto. Le cinque storie della sua antologia In a Glass Darkly hanno infatti come filo conduttore il Dottor Hesselius, che affronta vari casi al limite del paranormale con spirito analitico, individuandone le eventuali implicazioni soprannaturali.
Ha creato una saga fantasy che potrebbe essere denominata Sopravvivenza degli dei antichi (gnomi, fate, mostri leggendari, unicorni tra i tanti).
Le Fanu è tra i primi a riportare il mito del vampiro nel suo luogo d'origine con il racconto Carmilla. La vampira protagonista dell'opera è un personaggio complesso, una creatura saffica e morbosa che racchiude in sé tratti di una lunga tradizione di vampiri letterari, dalla Christabel di Samuel Taylor Coleridge (1801 -1816) a Il Vampiro di John William Polidori (1819), e anticipa il Dracula di Stoker.
Nasce a Dublino, il 28 agosto 1814, figlio di Thomas Le Fanu e di Emma Dobbin. Nel 1826 la famiglia si trasferisce ad Abington, Limerick, dove il padre è nominato rettore di Emly.
Nel 1832 intraprende gli studi giuridici al Trinity College di Dublino.
Sei anni dopo viene pubblicato un suo racconto, The Ghost and the Bonesetter, nel Dublin University Magazine.
Nel 1841 muore la sua amata sorella Catherine. Le Fanu incomincerà a mostrare segni di depressione e malinconia.
Nel dicembre 1843 sposa Susan Bennet, sorella di un avvocato irlandese. Avranno quattro figli: Eleanor (1845), Emma (1846), Thomas Philip (1847) e George Brinsley (1854). Nel 1856 la famiglia si trasferisce a 18 Merrion Square (oggi 70), nel centro della città.
Dopo la morte della sua amata moglie nel 1858, Le Fanu si chiude ancora di più in se stesso.
Nel frattempo l'avvocato irlandese continua a scrivere romanzi e racconti, prediligendo il genere del soprannaturale. Morì nel 1873 per un attacco di bronchite.


giovedì 24 luglio 2014

24 LUGLIO 1878: NASCE LORD DUNSANY


Edward John Moreton Drax Plunkett, conosciuto come Lord Dunsany, è stato uno scrittore e drammaturgo irlandese, famoso per le sue opere fantastiche e dell'orrore.
Nasce il 24 luglio 1878 a Dublino, figlio di John William Plunkett ed Ernle Elizabeth Ernle-Erle Drax. Dopo aver studiato a Eton e Sandhurst, prestò servizio come ufficiale durante la seconda guerra boera e durante la prima guerra mondiale tra i fucilieri. Era un eccellente cacciatore e sportivo e fu campione irlandese di pistola e di scacchi. Ottenne la fama con i suoi racconti brevi, i suoi romanzi, le sue opere teatrali e le sue poesie. I suoi più importanti racconti brevi furono pubblicati in antologie tra il 1905 e il 1919: la prima di queste raccolte, The Gods of Pegāna, fu la prima e unica che pubblicò su pagamento.
La particolarità delle sue opere sta nell'ambientazione, un mondo immaginario con una propria storia, una propria geografia e i propri dei: questa particolarità, insieme a numerose altre peculiarità stilistiche e compositive di Dunsany, influenzerà profondamente l'opera di H. P. Lovecraft e la creazione dei suoi miti di Cthulhu.
Numerosi furono gli autori influenzati da Dunsany. Tra questi, il già citato H. P. Lovecraft, Fletcher Pratt con The Well of the Unicorn del 1948 e Jorge Luis Borges, infine, che incluse il racconto di Dunsany The Country of Yann nel suo La biblioteca di Babele; David Eddings dichiarò Lord Dunsany il suo autore preferito e Ursula K. Le Guin nel suo saggio From Elfland to Poughkeepsie ne ha sottolineato la straordinaria influenza sui giovani autori che gli succedettero.
Morì a Dublino, il 25 ottobre 1957.

mercoledì 16 luglio 2014

16 LUGLIO: AUGURI A SHERI S. TEPPER


Auguri a Sheri Stewart Tepper, scrittrice statunitense di fantascienza, fantasy, horror e mystery.
Nasce a  Denver (Colorado), il 16 luglio 1929, ha lavorato per venticinque anni presso la Rocky Mountain Planned Parenthood e solo dopo essersi ritirata dall'attività di assistenza sociale si è dedicata, a partire dagli anni ottanta, alla narrativa fantastica. Ha scritto sotto vari pseudonimi, come A. J. Orde, E. E. Horlak e B. J. Oliphant. Il suo primo lavoro fu pubblicato sotto il nome di Sheri S. Eberhart.
Dopo aver pubblicato alcuni romanzi fantasy diretti ad un pubblico giovanile, nel 1987 porta a termine il suo primo progetto ambizioso, il dittico Le torri del dominio (The Awakeners), formato da North Shore e South Shore.
Seguono Cronache del dopoguerra (The Gate to Women's Country) (1988) e soprattutto Pianeta di caccia (Grass) (1989), dà inizio ad una trilogia ed entra nella cinquina dei candidati al Premio Hugo per il miglior romanzo.
Nel 1991 pubblica il romanzo eco-femminista Beauty, per il quale vince il Locus award come migliore romanzo fantasy.
Con gli pseudonimi A. J. Orde e B. J. Oliphant ha scritto negli anni novanta due serie di gialli.



Citazioni di Sheri S. Tepper.

Il motivo per cui preferisco la fantascienza o la narrativa speculativa è perché riesce a gettare nuova luce sulla condizione umana. [...] Proiettare la nostra condizione cento o cinquecento anni nel futuro, introducendo qualche elemento strano ed esotico, significa gettarvi sopra un fascio di luce, cosicché è possibile osservarla più chiaramente di quanto di possa fare oggi, descrivendola in maniera altrimenti impossibile, pur rimanendo vicini alla realtà del mondo odierno. (Sheri S. Tepper: Autoritratto)


A tredici anni, avevo già letto la Bibbia da cima a fondo cinque o sei volte. Era come leggere fantasy, perché lì veniva descritto un altro mondo e un altro sistema di pensiero che mi era del tutto estraneo. (Sheri S. Tepper: Autoritratto)

Non sono atea e non sarei affatto sorpresa di scoprire che vi sia stata una Causa Prima o un'intelligenza guida nell'universo, ma se anche così fosse, è fondamentalmente inconoscibile. Nessun visionario sulla Terra è in grado di fornirmi una descrizione accurata di questa entità o spiegarmi che cosa vuole che io faccia, perché se mi trovo qui per uno scopo, be', vorrei scoprirlo personalmente. Tutti i miei libri parlano di questo tema fondamentale, cioè parlano di religione, di gente che cerca la propria strada. (Sheri S. Tepper: Autoritratto)


lunedì 7 luglio 2014

7 LUGLIO: AUGURI A JEFFREY VANDERMEER


Auguri a Jeffrey Scott VanderMeer, scrittore statunitense di  fantasy e alla fantascienza,  noto in particolare per il sottogenere New Weird, di cui ha coniato la prima definizione ufficiale.
È nato a Bellefonte, in Pennsylvania, 7 luglio 1968, ma ha trascorso la maggior parte della sua infanzia nelle Isole Figi, dove i genitori lavoravano per i Corpi di pace. Questa esperienza, insieme al viaggio di ritorno verso gli Stati Uniti attraverso attraverso l'Asia, l'Africa e l'Europa, lo ha influenzato profondamente.
Nel 2003 ha sposato Ann Kennedy, all'epoca redattrice per la Buzzcity Press e per la rivista The Silver Web. Al momento Ann VanderMeer lavora come redattrice per la rivista Weird Tales. I VanderMeer vivono a Tallahassee in Florida.
VanderMeer è l'autore del best-seller City of Saints and Madmen, ambientato nella città immaginaria di Ambergris, e di altri romanzi pubblicati da Bantam, Tor e Pan Macmillan. Ha vinto due World Fantasy Awards e più di recente il premio Le Cagard cosmique in Francia e il Tähtifantasia Award in Finlandia, entrambi per City of Saints. È stato anche finalista in concorsi quali Hugo Award, Bram Stoker Award, IHG Award e Philip K. Dick Award.
Veniss Underground e Shriek: An Afterword sono stati tra i libri migliori dell'anno nelle classifiche di Amazon, The Austin Chronicle, The San Francisco Chronicle e Publishers Weekly. Sia i suoi libri che i suoi racconti sono stati tradotti in più di venti lingue. The Thackery T. Lambshead Pocket Guide to Eccentric & Discredited Diseases potrebbe essere la sua raccolta di racconti più famosa, è considerata un cult e tuttora viene ristampata insieme alla serie Leviathan.
Le recensioni e i saggi di VanderMeer sono stati pubblicati sul Washington Post, sul Publishers Weekly e su molti altri giornali. Ha una rubrica sulla sezione del blog di Amazon dedicata ai libri e alla cultura.
Ultimamente VanderMeer ha cominciato a sperimentare in altri media: ha girato un film basato sul suo romanzo Shriek con la colonna sonora della rock band The Church, e dal suo racconto A New Face in Hell Joel Veitch ha realizzato una versione animata per la Playstation.
L'ultimo romanzo della saga di Ambergris, Finch, è stato nominato all'edizione del 2009 del Premio Nebula nella categoria "miglior romanzo". Per questo libro VanderMeer ha contattato la rock band Murder By Death per una colonna sonora da vendere con un'edizione limitata, rilasciata a ottobre 2009.

martedì 3 giugno 2014

3 GIUGNO 1930: NASCE MARION ZIMMER BRADLEY


Marion Zimmer Bradley, scrittrice di narrativa fantastica statunitense, nata ad Albany, il 3 giugno 1930.
Nata e cresciuta negli anni della Grande depressione, Marion Eleanor Zimmer, fin da giovanissima, iniziò a leggere e a interessarsi di letteratura fantascientifica e fantastica, pubblicata su riviste come Weird Tales e Argosy.
Si sposò a 19 anni con Robert Alden Bradley.
Pubblicò il primo romanzo della sua carriera, I falconi di Narabedla, che uscì a puntate su di una rivista, nel 1957 (e solo successivamente edito in un unico volume).
Il primo vero romanzo, pubblicato come tale, fu The Door Through Space nel 1961, seguito a breve da Seven from the Stars.
Ottenne la laurea in lettere (Bachelor of Arts) nel 1964 presso la Hardin Simmons University ad Abilene (Texas) per poi svolgere lavoro di ricerca presso l'Università di Berkeley (a Berkeley, in California) dal 1965 al 1967, luogo a cui rimarrà sempre legata. Il 19 maggio 1964 divorziò da Robert Bradley, ma mantiene il cognome nel nome d'arte, col quale aveva ormai iniziato ad essere conosciuta nel mondo della fantascienza.
Negli anni cinquanta si era avvicinata al gruppo di cultura e di politica lesbica delle Daughters of Bilitis, scrivendo sulla loro rivista (talvolta con lo pseudonimo di Miriam Gardner) pubblicando per loro, in collaborazione con Barbara Grier, una bibliografia sul lesbismo in letteratura. Oltre a ciò scrisse diversi romanzi a tematica lesbica: come Lee Chapman, I am a lesbian (1962); come Morgan Ives, Spare her Heaven (1963) e Knives of desire (1966); come Miriam Gardner, My sister, my love (1963) e Twilight lovers (1964); e come John Dexter, No Adam for Eve (1966).
Ciononostante, il desiderio di figli, che caratterizzò la sua intera vita (oltre alla prole naturale, la Bradley ebbe anche figli adottivi), la portò a sposarsi nuovamente, col numismatico Walter Breen, il 3 giugno 1964 autore sotto lo pseudonimo di "J.Z. Eglinton" di un saggio sulla pederastia greca intitolato Greek Love (1964), con cui ebbe due figli.
Si separarono nel 1979, ma divorziarono legalmente solo il 9 maggio 1990.
Il più grande successo dell'autrice è considerato il romanzo Le nebbie di Avalon (1983), volume che le impiegò anni di ricerca e di stesura, e che successivamente, alla sua pubblicazione, raggiunse i vertici di tutte le classifiche.
Nel 1991 fu coinvolta nel processo in cui l'ex marito Breen fu condannato per avere avuto rapporti sessuali con un minorenne: la Bradley fu accusata di avere saputo (anche se non necessariamente approvandole) delle attività sessuali del marito. La denunzia fu ritirata solo grazie ad un accomodamento finanziario con la vittima solo poco prima della morte della Bradley, nel 1999. (Breen, nel frattempo, era morto in prigione, nel 1993).
Nel 1999, all'età di 69 anni, a causa d'un attacco cardiaco Marion Zimmer Bradley si spense a Berkeley in
California. Le sue ceneri vennero sparse a Glastonbury Tor, nel Somerset (Inghilterra), due mesi più tardi.
Tra i suoi romanzi più importanti si ricordano: Le nebbie di Avalon, La torcia e Le luci di Atlantide, oltre ad alcuni titoli del Ciclo di Darkover che hanno valso all'autrice due nomination al Premio Hugo (La spada di Aldones e La torre proibita) e una al Premio Nebula (L'erede di Hastur).


Citazioni di Marion Zimmer Bradley.

Con il nostro pensiero, noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda. (Le nebbie di Avalon)

I pesi degli altri non affaticano le spalle. (La signora delle Tempeste)



venerdì 30 maggio 2014

30 maggio: auguri a Ryūhei Kitamura


Auguri a Ryūhei Kitamura, regista e sceneggiatore giapponese, nato a Osaka, il 30 maggio 1969, ma ha studiato arti visuali a Sydney. Il suo primo film fu un corto, Exit, realizzato per la sia tesi di laurea.
Dopo aver studiato cinema in Australia, Kitamura debuttò nella regia cinematografica nel 1996, dirigendo il film d'azione Heat After Dark, seguito dall'horror Down to Hell. Il suo primo successo di pubblico fu nel 2000 col fantasy Versus.
Nel 2002 Kitamura dirige il cortometraggio The Messenger-Requiem for the Dead e Alive. Nel 2003 realizza un adattamento del manga Azumi e dirige Aragami, che narra di due samurai, frutto di una scommessa con il regista Yukihiko Tsutsumi, consistente nel realizzare un film con due soli personaggi e un'unica ambientazione.
Nel 2004 Kitamura girò Godzilla: Final Wars, ventinovesimo film dedicato al celebre mostro giapponese Godzilla. Nel 2008 girò il suo primo film negli Stati Uniti d'America, Prossima fermata: L'inferno, in lingua inglese e interpretato da attori statunitensi, tratto da un racconto di Clive Barker.
Nel 2012 dirige No One Lives.


martedì 27 maggio 2014

27 MAGGIO: AUGURI A CHRISTOPHER LEE


Auguri a Sir Christopher Frank Carandini Lee, conosciuto  come Christopher Lee, attore, doppiatore e cantante britannico, nato a Belgravia (Londra), il 27 maggio 1922, da Geoffrey Trollope Lee, un ufficiale dell'esercito britannico, e dall'italiana Estelle Marie Carandini nipote di un politico italiano rifugiatosi in
Australia.
I suoi genitori divorziarono quando egli era molto giovane e la madre lo portò insieme alla sorella Xandra in
Svizzera. Qui la famiglia di Lee ha attraversato un periodo relativamente duro dal punto di vista economico e sono circolate voci che abbia dovuto lavorare in un chiosco di fonduta per guadagnare denaro per la sua famiglia. Dopo essersi iscritto alla Miss Fisher's Academy in Wengen, ha recitato il suo primo ruolo nei panni di un cattivo come Tremotino. La famiglia ritornò a  Londra dove Christopher frequentò la Wagner's private school. Sua madre si risposò con Harcourt 'Ingle' Rose, un banchiere e zio di Ian Fleming. Lee completò la propria istruzione frequentando il Wellington College, dove vinse una borsa di studio. Nel 1939 fu volontario nelle fila finlandesi contro l'Unione Sovietica; durante la Seconda guerra mondiale servì la Royal Air Force e il  servizio di spionaggio inglese.
Nel 1946,  Lee ottenne un contratto di sette anni con la Rank Organization e debuttò nel 1948 nel film Il mistero degli specchi di Terence Young.
Durante il decennio successivo, fece quasi trenta film, impersonando quasi del tutto personaggi d'azione.
La sua prima performance per la casa di produzione Hammer fu nel ruolo della "Creatura" in La maschera di Frankenstein, girato nel 1956 con il suo amico Peter Cushing. Quello condusse al suo primo ruolo di vampiro nel film del 1958 Dracula il vampiro.
Nel 1990 recita ne Il ladro dell'arcobaleno di Alejandro Jodorowsky e ha una parte in Il mistero di Sleepy Hollow di Burton (1999).
Nella saga de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson interpreta il ruolo del malvagio Saruman.
Il 15 marzo 2010 ha pubblicato un concept album symphonic metal dal titolo Charlemagne - By the Sword and the Cross assieme ad un'orchestra. Partecipa nel 2010 alla riregistrazione dell'album Battle Hymns del gruppo epic metal Manowar andando ad interpretare la voce narrante all'epoca rivestita da Orson Welles.
L'attore è tornato nei panni di Saruman nei prequel de La compagnia dell'anello, intitolati Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (2012), Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013) e Lo Hobbit - Racconto di un ritorno (2014).


martedì 13 maggio 2014

13 MAGGIO 1937: NASCE ROGER ZELAZNY


Roger Zelazny, scrittore di fantascienza e di fantasy statunitense, nasce a Euclid (Ohio), il 13 maggio 1937, figlio di  un emigrante polacco. Ha vinto il premio Nebula per tre volte ed il premio Hugo sei volte, di cui due per i romanzi Signore della luce (1968) e Io, l'immortale (1966).
Ha perseguito sempre una ricerca stilistica alta anche nella fantascienza. Dotato di cultura classica e umanistica, la sua produzione si è sempre mossa tra riferimenti a mitologie ed a suggestioni greche e mediterranee.
Tra le sue opere è molto noto il ciclo delle Cronache di Ambra, una saga fantasy in molti volumi.
Motivo ricorrente nella sua narrativa è la ricerca dell'immortalità, le sue opere sono una fusione di miti e leggende proveniente dalle culture più disparate, dalla mitologia greca, a quella egiziana, cristiana, indiana, scandinava, fino a giungere ai miti di Cthulhu.
Ha scritto anche due romanzi di genere fantasy insieme a Robert Sheckley: Voglio la testa del principe azzurroSe Mefistofele sbaglia Faust.
Muore a Santa Fe, il 14 giugno 1995.

lunedì 28 aprile 2014

28 APRILE: AUGURI A TERRY PRATCHETT


Auguri a Terry Pratchett, scrittore e glottoteta, nato a Beaconsfield in Buckinghamshire il 28 aprile 1948, unico figlio di David ed Eileen Pratchett.
Si trasferì nel 1957 con la famiglia a Bridgwater (Somerset). I suoi interessi comprendevano l'astronomia: collezionò le Brooke Bond tea cards riguardanti lo spazio, possedeva un telescopio e desiderava diventare un astronomo, ma non possedeva le necessarie abilità matematiche. Ciò lo indusse ad interessarsi alla fantascienza sia britannica che americana e frequentò le convention su tale tema a partire dal 1963 fino a quando non ottenne il suo primo impiego un paio di anni dopo. Le sue prime letture comprendevano i romanzi di Herbert George Wells ed Arthur Conan Doyle.
All'età di tredici anni pubblicò "The Hades Business", il suo primo racconto, ospitato dal giornale della scuola che frequentava, racconto che venne poi ripubblicato dalla rivista "Science Fantasy" nel 1961.
Risale al novembre del 1965 "Night Dweller", il suo secondo racconto, pubblicato dalla rivista "New Worlds" n° 156. Sempre nel 1965 Sir Pratchett lasciò la scuola per lavorare come giornalista al "Bucks Free Press", dove tra le altre cose scrisse varie storie per la sezione "Children's Circle" con lo pseudonimo di Uncle Jim.
Un evento fondamentale per la futura carriera di sir Pratchett avvenne nel 1968, quando intervistò Peter Bander Van Duren, co-direttore di una piccola casa editrice, ed a cui accennò del suo manoscritto "The Carpet People". Dello stesso anno è anche il matrimonio con Lyn in 1968, con la quale si trasferì a Rowberrow (Somerset) nel 1970.
Nel 1971 Van Duren ed il suo socio d'affari Colin Smythe (della Colin Smythe Ltd Publishers) pubblicarono il romanzo, contenente illustrazioni realizzate dallo stesso Pratchett.
Nel 1976 nacque la figlia Rhianna, attualmente giornalista ed anche lei scrittrice fantasy. Dello stesso anno è la pubblicazione del romanzo "The Dark Side of the Sun".
Dopo altre due esperienze lavorative con le testate giornalistiche di provincia Western Daily Press e Bath Chronicle, nel 1980 Sir Pratchett venne assunto come addetto dell'ufficio stampa della Central Electricity Generating Board in un'area che comprendeva tre centrali nucleari.
Nel 1981 venne pubblicato "Strata".
E' del 1983 la nascita di "Discworld" con la pubblicazione del romanzo "The Colour of Magic" da parte di Colin Smythe (agente di Pratchett). I diritti per la pubblicazione nel formato paperback vennero presto acquistati dalla casa editrice Corgi Books, la quale contribuì in modo rilevante al successo della pubblicazione grazie al suo supporto con una promozione molto efficace e la sua proposta alla BBC come un serial diviso in sei parti, trasmesso durante la trasmissione "Woman's Hour". L'entusiasmo dimostrato dal pubblico fu tale che nel 1987 venne trasmesso anche l'adattamento radiofonico di "Equal Rites".
Nel 1987 Sir Pratchett, dopo aver terminato la stesura di "Mort", decise di dedicarsi a tempo pieno alla carriera di scrittore e si dimise dall'impiego come addetto dell'ufficio stampa della Central Electricity Generating Board.
Nel 1989 Sir Pratchett grazie al romanzo "Pyramids" vinse il "British Science Fiction Award".
Nel 1996 The Times definì Pratchett come lo scrittore britannico al vertice della classifica delle vendite e dei guadagni.
Nel 1998 Sir Pratchett per i suoi servizi resi alla letteratura ha ricevuto l'onorificenza del titolo di Officer of the Order of the British Empire (OBE).
Nel 1993 la famiglia Pratchett si traferì nel villaggio di Wiltshire, a nord-est di Salisbury, dove tutt'oggi vive.
Nel 1994 Sir Pratchett fu "Fantasy and Science Fiction Author of the Year" britannico.
Risale al 1999 il dottorato honoris causa in Lettere dall'Università di Warwick (il primo della lunga serie).
Nel 2001 vinse la Carnegie Medal per il romanzo per ragazzi "The Amazing Maurice and his Educated Rodents".
Del 2003 è  "Prometeus Award" per il romanzo "Night Watch". In tale anno inoltre Pratchett si è confermato come uno degli autori britannici più amati unendosi a Charles Dickens con cinque romanzi nella classifica della BBC "Big Read Top 100", quattro dei quali appartenevano al ciclo di Discworld.
Nell'agosto del 2007 allo scrittore è stato diagnosticato un leggero ictus, probabilmente risalente al 2004 o al 2005 e responsabile del danneggiamento della parte destra del cervello. L'evento sembrava aver danneggiato le abilità motorie, mentre la capacità di scrivere non era stata alterata. Ma l'11 dicembre 2007 Pratchett annunciò ai suoi lettori la diagnosi di una forma molto rara di morbo di Alzheimer precoce, probabile responsabile dell'ictus: l'atrofia corticale posteriore di cui soffre porta alla riduzione del volume di aree della parte posteriore del cervello. Lo scrittore affermò che sentiva di poter scrivere ancora alcuni libri.
Del 2007 è il "Locus Award for Best Young Adult Book" per il romanzo "Wintersmith".
Nel marzo del 2008 Pratchett ha annunciato che avrebbe donato la somma di un milione di dollari all'Alzheimer's Research Trust.
Il gesto dello scrittore ha ispirato alcuni fan a dare il via ad una campagna su Internet con il titolo "Match it for Pratchett", con lo scopo di raccogliere un altro milione di dollari da aggiungere alla donazione.
Dal 18 febbraio 2009 Terry Pratchett si fregia del titolo di Sir: ha ricevuto a Buckingham Palace dalla regina Elisabeht del Regno Unito l'investitura a cavaliere (Knight Bachelor) per i suoi servizi alla causa della letteratura.
In un articolo Sir Pratchett ha affermato che spera di poter ricorrere a quello che lui definisce "suicidio assistito" prima che il processo di degenerazione giunga ad un punto critico.
E' stato uno dei primi scrittori ad aver utilizzato Iternet come mezzo per comunicare con i propri lettori, soprattutto attraverso il newsgroup di Usenet alt.fan.pratchett nell'arco di un decennio.
E' stato l'autore best-selling britannico degli anni '90 e nel dicembre del 2007 è stato stimato che abbia venduto oltre 55 millioni di libri in tutto il mondo, tradotti in 36 lingue.


Citazioni di Terry Pratchett.

Il talento definisce soltanto quello che fai. Non definisce quello che sei. Quando sai quello che sei, puoi fare qualsiasi cosa. (Stregoneria)

Erano sorprendenti quelle storie mistiche. Bastava dire una bugia e poi quando non se ne aveva più bisogno dirne un'altra e assicurare tutti che stavano progredendo sulla via della saggezza. A quel punto, invece di scoppiare tutti a ridere, ti seguivano ancora di più, sperando che al centro di tutte quelle bugie avrebbero trovato la verità. Un passo alla volta arrivavano ad accettare l'inaccettabile. (A me le guardie!)

La vita è come guardare un film, pensò. Solo che ti sembra di essere entrato sempre dieci minuti dopo l'inizio dello spettacolo e nessuno vuole raccontarti la trama, così devi capirla da solo. E non hai mai, davvero mai la possibilità di restare per il secondo spettacolo. (Stelle cadenti)

lunedì 3 marzo 2014

3 MARZO 1863: NASCE ARTHUR MACHEN


Arthur Machen,  scrittore gallese, noto soprattutto per i suoi racconti dell'orrore, del fantastico e del soprannaturale, nasce il 3 marzo 1863, a a Caerleon, nel Monmouthshire.
Machen discendeva da una lunga stirpe di sacerdoti; suo padre era infatti il vicario della parrocchia di LLanddewy Facc. Lo scrittore già all’età di otto anni dimostra di possedere un interesse precoce verso la lettura.
La famiglia  non è sufficientemente abbiente per potergli garantire gli studi all’università di Oxford, così completata la scuola dell’obbligo comincia a lavorare come giornalista.
Si trasferisce a Londra dove realizza il suo primo romanzo, L’anatomia del tabacco, e per provvedere a se stesso si dedica a lavori di traduzione testi. A 24 anni sposa Amy Hogg, una giovane artista londinese.
Nel 1891 realizza quella che probabilmente è la sua opera principale, Il grande dio Pan, una storia incentrata sul mito pagano del dio Pan, la follia e la sessualità.
Machen scrive anche una vasta quantità di racconti, che però risultano  sconvenienti per il puritano clima dell’epoca,  suscitando sovente scandalo e un eccessivo terrore nei lettori. Va infatti incontro a grandi difficoltà per ottenere la pubblicazione delle sue opere. Arthur Machen trascorre una decina d’anni in miseria, barcamenandosi a Londra come meglio può nelle vesti di giornalista.
Il periodo nefasto culmina con la prematura morte della moglie Amy a causa di un grave male.
Da questa tragica fase della sua vita Machen riesce a riprendersi risposandosi e dedicandosi alla recitazione, passione che lo stimola decisamente più del giornalismo. Si aggrega inoltre all'ordine ermetico della Golden Dawn, un ordine magico attivo in Gran Bretagna dedito all'occultismo e allo spiritismo. Il misticismo è infatti la colonna portante nelle opere di Arthur Machen.
Ma Arthur Machen fu soprattutto un autore di horror story dal ritmo incalzante, nelle quali è riuscito a dar forma a un proprio mondo coerente e al tempo stesso terrificante. Fu inoltre pioniere della psicogeografia, un genere  che mette in primo piano il paesaggio, in grado di condizionare la psiche degli uomini.
Inoltre, egli è considerato l’artefice del ritorno in auge del romanzo gotico, che sembrava aver esaurito la sua ragion d’essere in epoca vittoriana.
Il periodo di miseria termina grazie al riaccendersi dell’interesse in America per le sue opere. Gli anni 20 rappresentano gli anni del grande boom, i suoi racconti vengono inseriti in numerose raccolte americane e la cerchia delle sue conoscenze si amplia. Tuttavia, nel Regno Unito, Arthur Machen resta lo stesso autore sconveniente di sempre. Esauritosi l’effimero eco mediatico, Machen si ritrova nuovamente in miseria nella sua Londra e decide di concludere gli ultimi anni della sua vita ad Amersham. Solamente grazie alla solidarietà di alcuni letterati del tempo riesce ad ottenere un sussidio che gli permette di vivere una vecchiaia serena fino alla sua morte, avvenuta ad 84 anni, nel 1947.


domenica 2 marzo 2014

2 MARZO: AUGURI A PETER STRAUB


Auguri a Peter Straub, scrittore statunitense noto per le sue opere di genere fantastico e horror,  nato a Milwauke, il 2 marzo 1943.
Dopo successi alterni grazie a due romanzi pubblicati nella metà degli anni settanta, Straub scrisse il suo primo romanzo sul soprannaturale, Julia, nel 1976; quindi scrisse altri romanzi sullo stesso genere, come
If You Could See Me Now (1977) e La casa dei fantasmi  (1979), suo quinto romanzo che gli diede grande fama internazionale, considerato da Stephen King uno dei migliori romanzi gotici dell'orrore.Questo romanzo fu poi adattato anche in un film del 1981 con Fred Astaire. Negli anni seguenti furono pubblicati altri romanzi horror, con un successo crescente, fra i quali Il talismano (1984) e La casa del buio (2001), due horror creati con Stephen King.
Dopo un periodo di stasi, Straub riemerse nel 1988 con il romanzo Koko, una storia sul Vietnam non di soprannaturale, ma comunque allo stesso modo terrificante. Koko fu seguito nei primi anni novanta dai due romanzi Mystery e The Throat, i quali insieme a Koko formano la cosiddetta "Trilogia della Rosa Blu".
Nel 1996 Straub scrisse un ambizioso thriller chiamato The Hellfire Club, nel quale applicò molti elementi della trilogia della Rosa Blu ad un'ambientazione e una trama molto più gotica; dello stesso periodo Mr. X, sul tema del doppelgänger.
L'ultimo suo romanzo è un thriller del 2010, La cosa oscura.