domenica 15 dicembre 2013

15 DICEMBRE 1896: NASCE PAUL CITROEN


Paul Citroen è stato un artista, fotografo e docente, olandese di origine tedesca, tra i più interessanti esponenti della cultura delle avanguardie tra le due guerre, cofondatore della New Art Academy di Amsterdam.
Paul nasce in una famiglia ebraica olandese della media borghesia, emigrata in Germania alla fine dell’800. Contro la volontà dei genitori, che lo vorrebbero indirizzare a lavorare nella bottega di pellicceria di proprietà, abbandona giovanissimo la scuola per dedicarsi alle arti, alla pittura e alla fotografia.
Dopo le prime fallimentari esperienze, proprio a Berlino entra in contatto con la celebre galleria Der Sturm, dove 1918, conosce George Grosz, finendo per aderire entusiasta al movimento Dada. Si fa subito notare per la sua intelligenza e per il suo carattere da leader, tanto che viene nominato direttore della centrale Dada di Amsterdam, e nel 1920 collabora alla preparazione del “Dada-Almanach”. Nel 1922 decide di fare il grande passo e, superati gli esami di ammissione, entra alla Bauhaus di Weimar, dove studia sotto Paul Klee, Wassily Kandinsky e Johannes Itten. Sarà proprio lì, che nel 1923 esporrà il suo lavoro più celebre Metropolis, un ciclo di fotomontaggi ispirati alle città del futuro nei quali è riconoscibile l’influenza di altri suoi docenti come Raoul Hausmann (inventore del fotomontaggio) e di Hannah Hoch. Un’opera fortemente innovativa, che attirerà l'attenzione della critica e che darà l'idea al regista espressionista Fritz Lang per realizzare l’omonimo film-capolavoro, al quale vorrà dare lo stesso nome.
A partire da questi anni Citroen continua a produrre i suoi famosi fotomontaggi, che troveranno la loro massima espressione tra il 1929 e il 1935, splendida sintesi della ricerca formale di quegli anni.
Insieme a Charles Roelofsz fonda quindi la Nieuwe Kunstschule ad Amsterdam per poi divenire docente presso l’Accademia Reale. Smesso l’insegnamento continua a dipingere, ritornando al figurativo. Muore nel 1983 a Wassenaar.


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